Come riconoscere se sei stressato? Te lo dicono il tuo sonno, il tuo umore e i tuoi muscoli

Disturbi del sonno, tensioni muscolari, umore che cambia con estrema velocità: sono tutti chiari segnali dello stress. Riconoscerli in tempo è fondamentale per proteggere il tuo benessere psico-fisico.
Gaia Cortese 15 Novembre 2021

Quante volte nella vita di tutti i giorni ti capita di sentirti pronunciare la parola "stress"? Non sei l'unico. I motivi per sentirsi stressati al giorno d’oggi sono davvero numerosi, basta focalizzarsi un attimo a come ci sentiamo un po' tutti il lunedì mattina. d'altronde, dopo aver trascorso un weekend più o meno riposante, riprendere la vita di ogni giorno significa incastrare gli impegni della famiglia: i bambini da portare a scuola e alle attività extrascolastiche, i turni della baby-sitter, il cane da portare fuori alle sette del mattino e il traffico che ci blocca facendoci arrivare in ritardo in ufficio. A questo si aggiungono le relazioni con le persone (non sempre facili), le richieste da soddisfare, i problemi di salute, le preoccupazioni e in qualche caso anche un po’ di ansia.

Non è certo uno scenario rilassante, ed ecco che la parola "stress" fa il proprio ingresso nella tua vita. Lo stress non è altro che la risposta dell’organismo ad uno stimolo negativo chiamato “stressor”, uno stimolo che può essere di natura fisica o psichica, e che porta il tuo organismo ad adattarsi in qualche modo; tuttavia, a lungo andare, la tensione che si genera può risultare estremamente nociva per la salute e si identifica con quello che ormai conosciamo tutti come stress.

Lo stress non è una condizione da sottovalutare. Uno studio internazionale pubblicato sul Journal of the American Medical Association e coordinato dalla Emory University di Atlanta sostiene addirittura che per chi soffre di malattie cardiache, lo stress può raddoppiare il rischio di morte o infarto.

Scoprire se sei stressato diventa a questo punto fondamentale. Dal punto di vista diagnostico, per scoprire se e quanto sei stressato esistono test clinici ed esami specifici che il medico curante o uno specialista può prescrivere su richiesta. Tuttavia, prima di questo passaggio, anche tu puoi fare attenzione ad alcuni segnali che possono farti capire se sei sottoposto a specifici fattori di stress che possono incrinare il tuo equilibrio psico-fisico.

Disturbi del sonno

Faticare ad addormentarti e avere un sonno agitato con ripetuti risvegli notturni che non ti  permettono di riposarti come dovresti sono già due segnali a cui dovresti fare attenzione. Si tratta di disturbi del sonno che nella maggior parte derivano da preoccupazioni, stati di ansia e, ovviamente, stress. La conseguenza di questi disturbi, se non sono solo occasionali, è che al mattino successivo si si sveglia ancora più stanchi rispetto alla sera precedente e che per sostenersi si iniziano a consumare nell'arco della giornata bevande eccitanti come il caffè. Una scelta che non fa che peggiorare la situazione.

Umore che cambia

Un momento scoppi di buon umore e il momento dopo vedi tutto grigio. Gli sbalzi di umore sono un segnale da non ignorare, soprattutto se si verificano con una certa regolarità. In alcuni casi lo stress è fisiologico ed è la risposta adattiva a determinate situazioni di emergenza, rivelandosi un valido alleato capace di renderti attivo e vigile, ma se lo stress è prolungato, o superiore alle tue capacità adattive, può provocare uno sbilanciamento cronico nel sistema nervoso e dare luogo a sbalzi di umore abbastanza marcati.

Rabbia improvvisa

Anche per questo motivo può capitarti di perdere le staffe troppo facilmente. Se dovessi accorgerti che perdi subito la pazienza o che sei soggetto a ripetuti scatti di nervosismo, potrebbe significare che se già molto stressato. Una condizione da non sottovalutare per due  motivi: principalmente per il tuo stato di salute compromesso, ma anche per il rischio che corri di allontanarti a poco a poco da amici, colleghi e famigliari e ritrovarti da solo.

Tensione muscolare

Un eccesso di stress, dovuto a situazioni di vita particolarmente impegnative, se non addirittura frenetiche, può portare a diverse tensioni muscolari. In pratica, i muscoli arrivano a non contrarsi in maniera corretta e con la necessaria dinamica articolare e ha origine un'infiammazione. Questo succede perché se vivi costantemente in una condizione di stress e ansia, riduci automaticamente le capacità anti-infiammatorie che ha il tuo organismo: in presenza di elevati livelli di ansia e stress, infatti. le sostanze infiammatorie in circolo nel tuo organismo aumentano. Più sono presenti molecole infiammatorie, maggiore sarà la possibilità di sviluppare dolori articolari e tensioni muscolari, soprattutto in determinati punti deboli come collo e schiena.