Come riconoscere un narcisista (e tenergli testa)

Se non ti sei mai imbattuto nella vita in un narcisista, hai avuto finora una grande fortuna. Il narcisista è una persona concentrata solo su se stessa, bisognosa di continue attenzioni, manipolatrice ed estremamente critica verso gli altri. Per fortuna, c’è anche il modo per tenergli testa.
Gaia Cortese 28 ottobre 2019

Poco empatico, desideroso solo di essere lusingato e ammirato, immediatamente riconoscibile per il suo stile relazionale di tipo manipolatorio. Se hai rivisto in questa descrizione qualche tuo conoscente o peggio un tuo famigliare o un tuo collega di lavoro, da oggi puoi avere la certezza di avere a che fare con un narcisista.

Il narcisista è una persona che ama parlare di sé continuamente, incapace di avere una conversazione bidirezionale, ma solo in grado di dar luogo ad un personale soliloquio.

Solitamente ne ha una per tutti, distribuisce critiche e giudizi, ritenendosi superiore a qualsiasi altra persona. Il suo unico scopo è quello di farsi ammirare e di ricevere gratificazioni e, per questo motivo, il più delle volte, il narcisista si aspetta un trattamento esclusivo da parte del resto del mondo.

Molti narcisisti hanno un comportamento di tipo manipolatorio, ossia arrivano a suscitare nell’altro emozioni negative, come per esempio il senso di colpa, per attirare l’attenzione su se stessi. Non è raro, infatti, che cerchino di punire qualcuno, interrompendo ogni tipo di comunicazione e sparendo per un certo lasso di tempo, in modo da creare nell'altra persona un senso di incertezza e di dubbio sul fatto di aver innescato o meno quella reazione. Se ti dovesse capitare quindi di incontrare un narcisista, non farti troppe domande se dovesse sparire all’improvviso: al 99% tu non c’entri nulla, sta solo cercando di attirare l’attenzione su di sé.

Avere a che fare con un narcisista è davvero un grattacapo, e non è un caso che sul web moltissimi articoli e video siano dedicati a questa figura patologica. Il dottor Matteo Neroni, Psicologo e conduttore del podcast Liberamente, ha pubblicato un video di immediata e facile comprensione, sul come difendersi da un narcisista.

La prima cosa da fare è quella di prendere le dovute distanze, e questo ti fa capire di che “gatta da pelare” deve essere un narcisista. L’unico modo per trattare con un narcisista è scegliere tra il silenzio assoluto (visto e considerato che con un narcisista è impossibile intavolare una qualsiasi conversazione bidirezionale) o la lusinga (per questa seconda scelta devi avere innate doti da attore). Lusingando un narcisista gli si fa credere, infatti, di riconoscerlo come migliore di noi, e tanto basta, per farlo felice (poveretto).

È poi sempre fondamentale avere una profonda consapevolezza su quello che sei e quello che vuoi, questo per non rischiare di farti manipolare e diventare vittima, senza accorgertene per tempo, di un narcisista.

Farlo ragionare è impossibile: il narcisista avrebbe bisogno di una vera e propria terapia psicologica, ma non ammetterà mai di averne bisogno, anzi, qualcuno addirittura sostiene che il narcisista arriverebbe a manipolare il proprio terapeuta.

Quello che puoi fare al massimo è utilizzare la sua temuta esperienza di vergogna. Essendo infatti molto dipendente dal giudizio altrui, chiedergli cosa penserebbe tizio o caio del suo comportamento potrebbe farlo riflettere. Ma forse solo temporaneamente. Vale quindi il primo consiglio del Dottor Matteo Neroni: stanne alla larga.