Cosa non fare quando finisce una relazione

Se non indicato espressamente, le informazioni riportate in questa pagina sono da intendersi come non riconosciute da uno studio medico-scientifico.
La scelta di come superare la fine di una relazione è assolutamente soggettiva: puoi chiuderti in casa tre giorni per poi risorgere, abbuffarti di cibo le prime 24 ore, partire per l’estero e tornare solo quando ti è passata. E poi ci sono cose che non dovresti proprio fare.
Gaia Cortese 20 Settembre 2022

Chi non è passato per la fine di una storia d’amore? Prima o poi nella vita capita a tutti.

Puoi lasciare o essere lasciato, ma in ogni caso, la maggior parte delle volte, la fine di una relazione porta sempre con sé sofferenza, vuoi per il senso di attaccamento che si prova per l’altra persona, vuoi per le abitudini che si erano create nel frequentarsi, vuoi perché si è ancora innamorati del proprio (oramai ex) partner.

Quando finisce una storia d'amore da un giorno all’altro ci si ritrova catapultati nel mondo dei single. Fare esperienza di questo passaggio, da uno status all'altro, non è per per niente facile; tuttavia, per non sprofondare nella depressione, ci sono cose che dovresti fare e cose che assolutamente non dovresti.

Non fare la vittima

Partendo dal principio che le colpe sono sono sempre da dividere a metà, probabilmente anche tu hai una parte di responsabilità per la fine della tua relazione. Puntare il dito è sempre più facile che farsi una sana autocritica, ma in fase di rottura sarebbe utile e necessario che ti guardassi un attimo dentro per capire se qualche errore lo hai fatto anche tu. Oltretutto, fare la vittima e pensare che il mondo ce l'abbia con te non ti aiuterà sicuramente a stare meglio, ma solo a compiangerti e a fare una pessima figura se dovessi incontrare il tuo ex partner.

Non rimuginare

Pensare continuamente al perché e al come si sia arrivati a una rottura non ti farà stare meglio. Fai pace con il fatto che non sempre esiste una risposta. Oltretutto la fine di una relazione, come il suo inizio, non dipende esclusivamente da te, ma da un insieme di circostanze che non possono essere sempre tenute sotto controllo. Forse solo quando avrai trovato un significato per ciò che è accaduto, e quindi lo avrai accettato, potrai dire di aver superato la crisi in corso.

Non stalkerare il tuo ex

Se è finita, è finita. Occorre voltare pagina, anche se non è facile. Stalkerare sui social il tuo ex, o peggio ancora farlo "fisicamente", non ti aiuterà sicuramente a riallacciare i rapporti, ma solo ad allontanare (e infastidire) il tuo ex. Non chiamarlo, non cercarlo, non inseguirlo. Valo lo stesso per tutto ciò che gira intorno ai social: se hai un super autocontrollo puoi semplicemente ignorare i suoi profili, diversamente il consiglio è quello di non seguirlo più impostando le modifiche necessarie sui social.

Rispetta i tempi del “lutto”

Datti del tempo per stare meglio. Alcune persone si riprendono in pochi giorni, altri ci impiegano settimane, altre ancora mesi. Quello che puoi fare è non chiuderti tra le quattro mura di casa e dedicarti ad attività che ti coinvolgano e appassionino: in questo modo, almeno non rimarrai a casa a piangerti addosso. Datti comunque del tempo per avere anche la voglia di fare queste cose. Ogni lutto va elaborato.

Sfogati, ma non troppo

Nel momento in cui finisce una relazione, avere un amico o un'amica con cui sfogarsi è assolutamente necessario. Non solo aiuta a buttare fuori tutte le emozioni, a dare libero sfogo alla rabbia, alla frustrazione e al dolore, ma è anche consolatorio sapere che c'è qualcuno pronto a sostenerti nel momento in cui tocchi il fondo. Sapere di non essere completamente solo, può aiutarti a reagire e a riprendere in mano la tua vita.

Le app per appuntamenti non sono la soluzione

C'è chi sostiene che mettersi in modalità "Chiodo schiaccia chiodo" fa stare meglio, chi invece raccomanda un periodo di solitudine prima di buttarsi in un'altra frequentazione. La verità assoluta non esiste. Diciamo che se il "Chiodo schiaccia chiodo" funziona, nel senso che il nuovo partner è anche meglio del primo, allora si può dire di aver imboccato la strada giusta. Diversamente, se ciò non accade, il rischio è solo quello di fare inutili paragoni con l'ex e di deprimersi ulteriormente.

Non abbuffarti di cibo

Abbiamo tutti visto Bridget Jones abbuffarsi di gelato e sprofondare sul divano di casa. Sì, anche questo è un modo per cercare di consolarsi nel momento del massimo sconforto. Esistono cibi in grado di migliorare l'umore e, in caso di crisi affettiva, non sono alimenti da "bannare". Ma a tutto c'è un limite. L'assalto al frigorifero è permesso un paio di giorni, non di più. Il rischio è quello di sentirsi in colpa per aver mangiato schifezze, aumentare di peso e poi disperarsi sulla bilancia.