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5 Novembre 2021
18:00

Cos’è l’abulomania, l’indecisione patologica che non ti permette di compiere una scelta

Chi è affetto da abulomania si ritrova immerso in un'indecisione paralizzante di fronte a una scelta e difficilmente sarà in grado di compierla da solo. Ma come mai alcune persone manifestano questo problema? Quali sono le cause?

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Cos’è l’abulomania, l’indecisione patologica che non ti permette di compiere una scelta
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L’abulomania è un disturbo mentale invalidante caratterizzato da una paralizzante indecisione. Le persone affette da questa patologia non hanno fiducia in se stesse, non riescono a prendere decisioni e difficilmente riescono a relazionarsi con gli altri (partner, amici, familiari, colleghi e così via).

La persona affetta da abulomania cerca di non trovarsi solo in situazioni in cui è richiesta una scelta, anche la più banale, perché ha bisogno di qualcuno che decida per lui e si assuma le responsabilità di tale scelta.

Questa patologia genera nel soggetto una forte paura dell’abbandono perché sa che solo è incapace di decidere. Il soggetto affetto da abulomania è maggiormente a rischio di manipolazioni e inganni.

Le caratteristiche

Una persona affetta da abulomania si potrà riconoscere dalle seguenti caratteristiche:

  • Fatica ad esprimere un’opinione in contrasto con quella degli altri
  • Teme di essere abbandonato e si sente impotente quando le relazioni finiscono
  • Evita di assumersi delle responsabilità
  • Non riuscire a prendere decisioni senza il supporto degli altri
  • Viene facilmente ferito dalle critiche
  • Assume un atteggiamento passivo nelle relazioni
  • Evita di passare il tempo da solo
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Le cause

Non è ancora chiaro quali possono essere le cause scatenanti di questo problema, nonostante sono state fatte diverse ipotesi plausibili. Una delle possibili cause potrebbe avere origine nella corteccia prefrontale del cervello, area associata alla presa di decisioni.

Un’altra delle cause che si ipotizzano risiede nell’aver avuto genitori eccessivamente iperprotettivi durante l’infanzia. Questo perché l’essere troppo protettivi non permette al figlio di diventare autonomo e lo rende dipendente alle decisioni altrui.

Un’altra causa potrebbe essere legata all’aver subito umiliazioni o l’essere stati abbandonati durante l’infanzia. Infine la mancanza di fiducia, l’insicurezza e l’imbarazzo, possono essere causa di abulomania.

Il trattamento

Se si soffre di abulomania è importante chiedere aiuto a un professionista che, dopo aver alleviato i disturbi di ansia, stress o depressione, tratterà il disturbo mentale in sé. Inoltre la terapia avrà lo scopo di aiutare il paziente ad acquisire maggiore autonomia, a sviluppare abilità sociali ed a incrementare l’autostima.

Laureata in psicologia clinica dello sviluppo e neuropsicologia, si occupa di sostegno psicologico per individui, coppie e famiglie con particolare attenzione alle dinamiche relazionali e al contesto socio-famigliare, esercitando la libera professione in Lombardia. É esperta in particolar modo nel trattamento di ansia, disturbi dell’umore, problematiche relazionali e sessuali e gestione del trauma attraverso la tecnica EMDR. Si è affacciata al mondo della psicodiagnostica frequentando un master in psicodiagnostica integrata presso l'istituto IRPSI (Milano). Inoltre, conseguendo un Master in psicologia Giuridica, ha affrontato tematiche quali: affido, separazione e maltrattamento e/o abuso ed ha maturare esperienza peritale come ausiliario di CTU.