Cos’è l’incompetenza strategica, un problema che spesso si manifesta nella vita di coppia

Può essere usata anche come tattica di manipolazione, ma il più delle volte viene messa in atto in modo inconsapevola. Accade quando una persona finge di non saper fare qualcosa, per evitare di svolgere determinati compiti. E ha una forte connotazione di genere.
Dott.ssa Samanta Travini Psicologa Psicoterapeuta
25 Aprile 2022 * ultima modifica il 25/04/2022

L'incompetenza strategica (Weaponized Incompetence) è un termine coniato da Eve Rodsky e fa riferimento a una situazione in cui una persona finge di essere incapace nel fare qualcosa per evitare di svolgere determinati compiti. Può riguardare qualsiasi compito, ma di solito si manifesta negli ambienti della vita domestica.

L'incompetenza strategica può essere usata come tattica di manipolazione, anche se spesso è messa in atto a livello inconsapevole e la persona non si rende nemmeno conto del comportamento che assume.

Alcuni esempi diventati virali sui sociali sono quelli di padri che si professano incapaci di cambiare un pannolino o quelli che non “riescono” a badare a un neonato mentre la madre fa la doccia senza addormentarsi.

Uno studio della società di analisi Gallup realizzato a inizio 2020 sottolinea che nelle coppie di millennial il fattore che determina la divisione del lavoro domestico è ancora il genere. Mariti, compagni e neogenitori tendono infatti a ricadere negli schemi che hanno visto mettere in atto dai loro padri e nonni, con un impatto spesso devastante sulla vita di coppia perché si vive l’impossibilità di potersi fidare del proprio partner e di poter contare sul suo sostegno.

Nonostante l’incompetenza strategica abbia una forte connotazione di genere, anche le donne possono usarla per evitare di occuparsi di compiti che non vogliono affrontare, sia a casa che sul posto di lavoro.

Il fenomeno si manifesta in molteplici campi: nelle relazioni sentimentali, nelle amicizie sul lavoro e così via.

Si parla di incompetenza strategica nelle amicizie, quando un'amica si assume tutta la responsabilità degli incontri di gruppo, mentre sul lavoro è evidente quando ci si aspetta che le donne o i lavoratori più giovani finiscano i compiti che altri non sono disposti o si dicono non capaci di svolgere.

Il modo migliore per trasformare l’incompetenza in competenza è solo uno: parlarne apertamente. È possibile scegliere approcci diversi in contesti diversi, ma l’importante è non rimanere in silenzio.

Laureata in psicologia clinica dello sviluppo e neuropsicologia, si occupa di sostegno psicologico per individui, coppie e famiglie con particolare attenzione altro…