Crampi notturni: cosa fare quando i muscoli delle gambe non dormono

I crampi alle gambe possono farti svegliare di soprassalto durante la notte, presentandosi con un dolore improvviso ai piedi o ai polpacci che può durare anche diversi minuti. Quali sono le cause? Prima di preoccuparti, sappi che nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo benigno e passeggero.
Paola Perria 26 Novembre 2018
* ultima modifica il 28/07/2020

I crampi notturni colpiscono le tue gambe con una contrazione improvvisa e involontaria del muscolo, che sebbene sia transitoria e quindi destinata a passare nel giro di poco tempo può provocarti un dolore anche intenso, o comunque sufficiente a farti svegliare di colpo.

In generale, nelle persone di mezza età e negli anziani i crampi muscolari possono verificarsi più di frequente e anche a riposo, mentre se sei più giovane la contrazione avviene più spesso dopo aver praticato attività fisica. Non è raro però che lo spasmo muscolare si presenti durante il sonno agli arti inferiori, in particolare ai polpacci e ai piedi.

Alla base dei crampi possono esserci diverse cause, che dipendono dallo stile di vita o dalla presenza di alcune condizioni che li favoriscono. Allo stesso tempo, ci sono alcuni comportamenti grazie ai quali potrai ridurre il rischio che i tuoi muscoli si contraggano improvvisamente.

Cos'è un crampo muscolare?

Con il termine crampo muscolare, che avrai certamente già sentito, intendiamo quella contrazione involontaria e improvvisa che può riguardare un solo muscolo oppure un gruppo di muscoli. Solitamente, lo spasmo causa un dolore più o meno intenso, che in ogni caso è passeggero e tende a risolversi da solo in alcuni minuti.

Oltre che negli anziani e negli sportivi, i crampi muscolari si manifestano più spesso nelle donne in gravidanza e nelle mamme in allattamento.

Durante la notte, inoltre, i crampi interessano in particolare alcune zone delle gambe: sto parlando dei polpacci, ma anche della pianta del piede o delle dita dei piedi, che potrebbero piegarsi in maniera un po’ innaturale. Come ti ho detto, si tratta di una contrazione transitoria che passa da sola, ma se ti è già accaduto saprai bene che questo disturbo può essere molto fastidioso quando ti sorprende nel sonno. Se ripetuti, infatti, i crampi notturni alle gambe possono abbassare la qualità del tuo riposo.

Le possibili cause

Ti potrà capitare di avvertire i crampi in seguito a un’attività fisica particolarmente intensa: questo accade perché l’accumulo di acido lattico impedisce al muscolo di ricevere l’ossigeno e i sali minerali necessari per consentire l’estensione delle fibre muscolari, provocando quindi la contrazione involontaria di cui ti parlavo, da cui dipende il dolore che provi.

Tra le possibili cause dei crampi muscolari, però, rientrano anche diversi fattori o condizioni che possono aumentare il rischio di spasmo. Tra questi troviamo:

  • carenza di sali minerali, in particolare magnesio e potassio;
  • affaticamento dei muscoli dovuto a sforzi fisici esagerati, soprattutto con il caldo;
  • disidratazione;
  • tensione dei muscoli del polpaccio;
  • stessa posizione mantenuta troppo a lungo, come quando rimani seduto per ore.

Queste che hai appena visto sono le cause più comuni dei crampi notturni alle gambe, che vengono anche chiamati crampi benigni idiopatici poiché colpiscono gli arti inferiori senza una ragione certa.

Tuttavia, i tuoi muscoli possono contrarsi in modo improvviso e doloroso anche se soffri di alcune patologie, come:

  • malattie neurologiche;
  • disturbi metabolici associati alla carenza di potassio, magnesio e calcio;
  • aterosclerosi periferica, ovvero un restringimento delle arterie che portano il sangue alle gambe;
  • nervi della colonna vertebrale compressi nella zona lombare;
  • malattie endocrine, in particolare della tiroide come l’ipertiroidismo;
  • disordini neuromuscolari, come la neuropatia periferica o la miopatia, che colpiscono nervi e/o muscoli ma che in genere sono secondari ad un’altra malattia, tra cui il diabete, alcuni tipi di tumori e agenti infettivi.

Ricorda inoltre che anche se assumi farmaci come le statine (che servono ad abbassare il colesterolo) o i diuretici potresti essere più predisposto ai crampi muscolari.

Sintomi

Non ti sarà difficile riconoscere un crampo muscolare, specialmente se è il motivo che ti fa svegliare di soprassalto nel cuore della notte. Questo disturbo si presenta infatti con sintomi inconfondibili: sentirai un’improvvisa fitta dovuta alla contrazione del muscolo colpito, un dolore che potrà durare solo pochi secondi o proseguire anche per 10 minuti. In ogni caso, stai certo che passerà nel giro di poco tempo, ma se lo spasmo è stato particolarmente intenso potresti avvertire una sorta di indolenzimento anche nelle ore successive.

Se i crampi alle gambe interessano zone come la coscia o il polpaccio, potresti persino riuscire a sentire l’indurimento del tessuto muscolare passando una mano sulla pelle. In altri casi, invece, vedrai le dita dei piedi irrigidirsi involontariamente per effetto della contrazione.

Prevenzione e rimedi per i crampi muscolari

Come abbiamo visto, i crampi alle gambe possono essere particolarmente fastidiosi e disturbare il tuo sonno, ma seguendo alcuni consigli riuscirai a gestirli e fare in modo che il dolore passi più velocemente.

Se ti viene un crampo, prova a distendere lentamente il muscolo colpito: in questo modo dovresti riuscire a ridurre il dolore

Per prima cosa, quando hai un crampo dovresti stendere il muscolo il più possibile, facendo attenzione a farlo lentamente. Ad esempio, puoi usare una mano per tirare la punta del piede verso l’alto o allungare la gamba se la contrattura è localizzata sulla coscia. In ogni caso, una volta raggiunta la massima estensione, prova a mantenerla per una decina di secondi prima di tornare alla posizione precedente sempre con delicatezza. In questo modo potrai alleviare il crampo grazie alla distensione del muscolo.

In alternativa, puoi provare a trattare la zona interessata dallo spasmo con acqua calda: anche in questo modo dovresti riuscire a ridurre il dolore.

Oltre ai rimedi, però, ci sono dei comportamenti con cui puoi provare a prevenire i crampi muscolari. Ad esempio dovresti:

  • combattere la disidratazione bevendo molto ogni giorno, ricordandoti in particolare di reintegrare i liquidi persi durante e dopo aver svolto attività fisica;
  • aiutare i tuoi muscoli facendo stretching prima e dopo aver compiuto uno sforzo fisico oppure prima di andare a letto se soffri di crampi notturni;
  • mantenere le gambe leggermente rialzate durante il sonno;
  • assumere potassio e magnesio mangiando alimenti che ne sono ricchi, come banane, mandorle o noci, o attraverso gli integratori.

Se però ti capita molto spesso di essere svegliato di soprassalto da dolorosi crampi alle gambe, forse è il caso di parlarne con il tuo medico, anche solo per toglierti una preoccupazione dalla testa. Come abbiamo visto, infatti, può capitare che gli spasmi siano campanelli d’allarme di condizioni più serie, anche se nella maggior parte dei casi si tratterà solamente di un fastidio passeggero.

(Modificato da Alessandro Bai il 6-07-2020)

Fonte| Humanitas

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