Crisi di coppia del settimo anno: esiste davvero? Come la si può affrontare

Un rapporto di coppia affronta diverse fasi, come l’infatuazione, l’innamoramento, la disillusione e così via. Secondo alcuni studi, una crisi importante insorgerebbe proprio attorno al settimo anno. Ma come mai accade?
Dott.ssa Samanta Travini Psicologa Psicoterapeuta
8 Aprile 2022 * ultima modifica il 08/04/2022

Un rapporto di coppia affronta varie fasi e cambiamenti nel corso del tempo. In prima battuta c’è la fase dell’infatuazione. Questa dura qualche mese, e in essa prevale l’attrazione fisica e chimica. L’altro viene idealizzato, ovvero le somiglianze vengono amplificate, le differenze minimizzate e si prova un’angoscia alla separazione per cui si tende a isolarsi dagli altri.

Si passa poi alla fase dell’innamoramento. In questa fase, della durata di circa 2-3 anni, si approfondisce la conoscenza reciproca e si gettano le basi per una relazione più duratura, fondata sulla condivisione di interessi comuni e sulla richiesta di conforto, tale per cui l’uno diventi “base sicura” per l’altro e ci si scambi affetto e protezione reciproca.

La fase successiva è quella della disillusione. In questa fase si inizia a considerare l’idea di trascorrere la vita con il/la proprio/a partner, ma si inizia anche a vederlo per quello che è realmente. Cade dunque l’idealizzazione inziale e ci si scontra con la vera personalità altrui.

Infine c’è la fase dell’amore. Dopo la fase di sperimentazione e di esplorazione verso l’esterno, l’altro viene visto come separato da sé. Si riesce a ridere dei difetti altrui senza sentirsi in alcun modo minacciati nelle proprie fragilità o senza la paura che il partner si allontani, si vive dunque un maggior benessere con se stessi, che si riflette nella propria relazione.

Ogni fase porta con sé delle criticità e in ogni periodo la coppia può affrontare una crisi.

Perchè allora si sente spesso parlare della crisi di coppia del settimo anno? Esiste davvero questa temuta crisi del settimo anno?

Alcuni sondaggi e studi sembrano rispondere affermativamente a questo interrogativo. All’avvicinarsi dei sette anni si cominciano, infatti, a presentare i primi problemi quali: noia, stanchezza e un generale incremento della voglia di tradire.

In modo particolare il problema legato alla crisi dei sette anni è spesso legata alla paura di un futuro insieme al partner. Le pressione di iniziare a creare una famiglia o di fare un primo passo andando a convivere sembra che esplodono: sia perché si sono accumulate prima e sia perché erano già latenti ma sono rimaste inascoltate.

Come superare la crisi

Il primo passo per superare la crisi del settimo anno è senza dubbio mettere a fuoco quali sono i motivi all'origine della crisi stessa e poi dirsi, molto sinceramente che c'è qualcosa che non va. Solo ammettendo che esiste un problema possiamo trovare una soluzione. A seconda dell'entità del problema e valutando bene lo stato di ciascuno dei coniugi, si può optare per diverse soluzioni. Al primo posto troviamo quindi la necessità di confrontarsi e mettere in pratica alcuni buoni propositi, se questo non dovesse bastare si può intraprendere un percorso di coppia con un professionista che vi aiuterà a gestire le difficoltà.

Laureata in psicologia clinica dello sviluppo e neuropsicologia, si occupa di sostegno psicologico per individui, coppie e famiglie con particolare attenzione altro…