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12 Dicembre 2019
16:17

Donald Trump twitta a Greta di lavorare sulla gestione della rabbia: e lei replica con stile (di nuovo)

Non è la prima volta che il Presidente Trump lancia messaggi sarcastici e un po’ provocatori alla giovane attivista per il clima. E non è la prima volta che lei reagisce con un’invidiabile aplomb.

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Donald Trump twitta a Greta di lavorare sulla gestione della rabbia: e lei replica con stile (di nuovo)
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Prosegue il botta e risposta tra Donald Trump e Greta Thunberg. Una discussione che farebbe quasi sorridere, se non fosse che avviene sui social network e coinvolge una ragazzina di 16 anni che desidera un mondo migliore e il Presidente degli Stati Uniti d’America che non fa che svilire la sua lotta.

Dopo il caso di qualche tempo fa, in cui il tycoon aveva sarcasticamente definito la giovane attivista, appena nominata persona dell’anno dal Time, “a very happy young girl looking forward to a bright and wonderful future”, ovvero “una giovane ragazza felice in attesa di un meraviglioso e brillante futuro” e Greta aveva risposto inserendo questa definizione al posto della propria biografia social, oggi Trump ne ha postata un’altra delle sue. E questa volta ci è andato un po’ più pesante.

“Ridicola! Greta deve lavorare sul sul problema di gestione della rabbia, e poi andare a vedere un buon vecchio film con un’amica. Calma, Greta, Calma!”

Una vera e propria provocazione per la giovane, che ancora una volta reagisce con stile definendosi sulla sua biografia Twitter “Un’adolescente che sta lavorando sul suo problema di gestione della rabbia. Al momento mi sto rilassando guardando un buon vecchio film con un’amica”.

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Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.