Effetto Doodling: fare scarabocchi ti aiuta a ricordare meglio

Non importa che siano fiori, alberelli, scacchiere o cerchi concentrici. Qualsiasi sia il tuo scarabocchio, è dimostrato che aiuta il tuo cervello a rimanere sveglio. Non solo. Scoprirai anche che fare ghirigori e scarabocchi secondo l’arte del doodling, può aiutarti a ricordare meglio le informazioni ricevute.
Gaia Cortese 8 febbraio 2020

Theodore Roosevelt era solito scarabocchiare animali e bambini. Ronald Reagan preferiva invece disegnare cowboy e giocatori di football americano. Insomma, anche i presidenti degli Stati Uniti non sono estranei al cosiddetto doodling, ossia l’"arte” di fare ghirigori e scarabocchi su un foglio di carta. Sarà sicuramente capitato anche a te di scarabocchiare a matita o a penna qualche motivo sul bordo di un quaderno, un block notes e un tovagliolo di carta. Io credo di avere iniziato durante le lezioni di storia dell'arte quando ho dotato di pinne, costume, occhialini e cuffia da piscina il David di Michelangelo.

Senza alcun senso di colpa, può capitare di perdersi negli scarabocchi tutte le volte che ci si trova in situazioni noiose come una conference call in ufficio o durante una lezione o un corso più soporifero del consueto; oppure in occasioni più piacevoli che portano a rilassarsi e quindi lasciano spazio a disegno e creatività. come una telefonata con un'amica o una chiacchierata dopo pranzo. Se alla prima impressione potrebbe sembrare un’attività che porta solo a distrarsi, alcune recenti ricerche dimostrano al contrario come fare scarabocchi aiuti a mantenere alta la concentrazione e ad immagazzinare nuovi concetti.

Nel 2009 la psicologa Jackie Andrade ha chiesto ad una quarantina di persone di ascoltare un messaggio di posta vocale, piuttosto noioso e sconclusionato, della durata di 2 minuti e mezzo. Durante l’ascolto, metà del gruppo si è messo a scarabocchiare qualcosa sulla carta. Nessuno poteva immaginarsi che quanto ricordato sarebbe stato chiesto loro dopo l’ascolto. Sorprendentemente, quando è stato chiesto di ricordare i principali dettagli del messaggio vocale, quelli che avevano scarabocchiato sono stati più bravi nel riportarli, arrivando a ricordarsi il 29% di informazioni in più rispetto a chi non aveva disegnato nulla.

Il doodling si è rivelato molto più efficace per immagazzinare informazioni rispetto all’ascolto attivo.

Sebbene non vi siano evidenti ragioni per spiegare ciò si è verificato, gli effetti del doodling sono sempre più riconosciuti. In pratica succede che quando sei annoiato, il tuo cervello fa tutto il possibile per stare all'erta, e scarabocchiare è un tentativo di rimanere sveglio e attento. Scarabocchiare ti impedisce così di addormentarti o semplicemente di lasciare che il tuo cervello “si spenga”. Non solo. È dimostrato che il dover prestare attenzione per un tempo prolungato durante una riunione o una lezione, mette a dura prova il cervello e gli scarabocchi possono essere proprio quel “mezzo di rottura” di cui il cervello ha bisogno, per continuare a prestare attenzione.

Un altro studio condotto all‘University of British Columbia di Vancouver, relativo agli stili di apprendimento degli studenti della facoltà di medicina (che generalmente devono apprendere e immagazzinare grandi quantità di informazioni) ha evidenziato come anche loro potrebbero trovare utile fare scarabocchi, purché il tempo in cui lo fanno sia limitato: secondo Michiko Maruyama, una studentessa del secondo anno, basterebbero infatti 30 minuti di doodling per riscontrare gli effetti positivi degli scarabocchi durante una lezione all'università.