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3 Novembre 2018
13:00

Finocchio e finocchietto selvatico: qual è la differenza?

Il finocchio può essere coltivato, ma è anche in grado di crescere spontaneamente. Da qui la distinzione tra finocchio amaro e dolce. E se poi qualcuno dovesse chiederti la differenza tra maschio e femmina, solo osservando la sua forma, potrai rispondere senza esitazione.

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Finocchio e finocchietto selvatico: qual è la differenza?
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Finocchio o finocchietto? C'è differenza? Forse non ti sei mai posto questa domanda, ma per chi è appassionato di giardinaggio e dubbioso sulle numerose varietà di finocchio da coltivare, questa potrebbe essere la prima domanda a cui dover rispondere. Ebbene, esistono essenzialmente due tipologie di finocchio: quello selvatico (conosciuto anche come finocchietto o finocchio amaro) e quello coltivato (anche chiamato finocchio dolce); pur appartenendo alla stessa famiglia, le due tipologie di finocchio, dolce e amaro, hanno comprensibilmente un sapore leggermente diverso l'uno dall'altro.

Varietà di finocchio

Le varietà appartenenti alle due tipologie sono altresì numerose. Fra le specie più diffuse c'è per esempio il finocchio Bianco Perfezione (una varietà precoce, la cui raccolta avviene nei mesi di luglio e di agosto), il Bianco Dolce di Firenze, il Gigante di Napoli, il Grosso di Sicilia e il finocchio di fracchia e quello di Parma (una varietà invernale, raccolta da settembre a dicembre).

Caratteristiche della pianta

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La pianta del finocchio è riconoscibile per l’alto fusto e per i piccolissimi fiori gialli raccolti in ombrelle.

In generale, il finocchio (foeniculum vulgare) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Apiacee (anche Ombrellifere). Si caratterizza per il suo alto fusto ramificato che può raggiungere altezze importanti (può arrivare a anche a due metri). Le foglie sono verdi e i suoi fiori, che compaiono in estate, si manifestano sotto forma di ombrelle di piccoli fiori gialli; in un secondo momento, compaiono i frutti (acheni), prima di colore verde e poi grigiastro. Il finocchio cresce spontaneamente, per questo si parla di finocchio selvatico. In passato lo conoscevano anche gli antichi greci che lo chiamavano marathon perché nella pianura di Maratona crescevano grandi estensioni di questa pianta.

Maschio o femmina?

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La forma del grumolo distingue formalmente il finocchio maschio dal finocchio femmina.

È importante fare un ulteriore distinzione, ma è solo formale, quando si parla di finocchi, e viene fatta tra finocchio maschio e finocchio femmina. La distinzione è determinata dal grumolo, ossia la parte bianca dell'ortaggio. Il finocchio maschio ha una forma molto più tondeggiante ed è più corposo, mentre quello “femmina” ha una forma più allungata e fibrosa. Il primo risulta più adatto consumato da crudo, mentre il secondo è meglio consumarlo dopo averlo passato in forno o in padella.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.