video suggerito
video suggerito
1 Aprile 2022
18:00

Gli aiuti provenienti da Enpa per Andrea Cisternino sono arrivati finalmente al rifugio KJ2

Sono moltissime le persone in apprensione per le condizioni di vita di Andrea Cisternino, dei suoi collaboratori e dei suoi animali. Gli aiuti di Enpa, sono finalmente arrivati al rifugio, dopo essere rimasti bloccati a Kiev.

1.094 condivisioni
Gli aiuti provenienti da Enpa per Andrea Cisternino sono arrivati finalmente al rifugio KJ2
Immagine

(Aggiornamento del 3 aprile 2022)

E' di appena un'ora fa la notizia dell'arrivo di parte degli aiuti organizzati da Enpa al  rifugio di Andrea Cisternino. Lo conferma un post sulla pagina Facebook del Comitato Uniti per loro – Animali e Ambiente, nel comunicare  con grande gioia l'esito positivo della missione. Nel post non mancano i ringraziamenti all'Ambasciata italiana in Ucraina, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a Enpa e all'Associazione Salvăm Ucraina – Save Ukraine, nella persona di Martyn Kovalko che ha coordinato la logistica della consegna dell'ultimo tratto.

“Il rifugio Kj2 Italia di Andrea Cisternino a Kiev ha finalmente ricevuto i nostri aiuti – ha dichiarato Carla Rocchi,  Presidente Nazionale di Enpa, commentando l’esito di una iniziativa istituzionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Enpa -. È finito un incubo per gli animali e per le persone. Siamo felici per l’esito di una missione lunga, difficile e rischiosa che ha richiesto impegno, passione e lucidità.”

https://www.facebook.com/photo/?fbid=344805497690067&set=a.337802845056999

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

È rimasto ad accudire i suoi animali e a proteggere il suo rifugio dall’inizio della guerra, anche quando i russi hanno occupato tutta la zona, isolandolo completamente dal mondo. È la situazione in cui si trova Andrea Cisternino, l’ex fotografo milanese che diversi anni fa si è trasferito in Ucraina, dove ha aperto un rifugio che oggi ospita circa quattrocento animali.

Sono ormai settimane che Andrea è rimasto senza scorte alimentari e medicinali per gli animali e per i suoi pochi collaboratori che, come lui, non hanno voluto abbandonare il rifugio. Sui social i post a lui dedicati, le richieste di informazioni e le offerte di aiuti non sono mancate, dimostrando la preoccupazione condivida di migliaia di persone.

Nella giornata di ieri, finalmente, la buona notizia che gli aiuti provenienti dall’Ente Nazionale Protezione Animali sono arrivati a Kiev: al momento si trovano in un magazzino e sono pronti per essere consegnati al rifugio di Andrea Cisternino. Farli arrivare a Kiev è stato molto complicato e ha tenuto in sospeso per giorni le tante persone vicine alla figura di Andrea, consapevoli del fatto che in questi giorni Andrea si stesse ormai nutrendo solo con le poche patate rimaste al rifugio e stesse bevendo l'acqua proveniente dal pozzo, da bollire ogni volta per essere potabile.

Adesso il principale problema da risolvere è riuscire a consegnare gli aiuti e coprire la distanza di appena 50 km che divide il magazzino dal rifugio. Come riferito dal Comitato Uniti per Loro, che sta seguendo da vicino la situazione, Andrea Cisternino è al corrente della disponibilità degli aiuti, ma si rende conto delle difficoltà, e questo non aiuta certo il morale.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=10225088521073863&set=a.10204633680835641

Tuttavia, la scorsa notte, una cavalla del rifugio KJ2 ha dato alla luce una bellissima puledrina che è stata chiamata Vika. Tradotto in ucraino il nome Vika significa "vittoria", un nome probabilmente dato con la speranza che possa essere di buon auspicio affinché la guerra abbia presto una fine.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.