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16 Febbraio 2021
11:30

Gli Asili Notturni di Torino aprono le porte anche ai cani dei clochard: è la prima struttura a farlo

A poche settimane dal dibattito sulla possibilità o meno di ritirare i cani ai senzatetto che vivono per strada, gli Asili Notturni di Torino allestiscono un'area apposita per i quattro zampe. È la prima struttura a farlo, e l'auspicio è che venga presa di esempio da altre realtà sul territorio.

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Gli Asili Notturni di Torino aprono le porte anche ai cani dei clochard: è la prima struttura a farlo
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Mai più separati. A Torino, i senzatetto, accompagnati da un amico a quattro zampe, hanno finalmente una struttura che possa prendersi cura di entrambi. Gli Asili Notturni Umberto I, ubicati in via Ravenna 8, si sono organizzati per offrire un servizio di cui, soprattutto negli ultimi tempi, si sentiva estremamente necessità.

Un posto dove anche i cani che accompagnano i senzatetto possono trovare un giaciglio caldo e confortevole, ma anche essere curati se dovesse essere necessario, così come essere messi in regola con le vaccinazioni.

“Si tratta della prima struttura creata in questa modalità, allestita nell’area verde adiacente agli Asili Notturni – ha commentato Luce Boves Carenini, Presidente dell’associazione no profit Homeless not Dogless, da sempre impegnata per offrire assistenza e servizi a persone che vivono in situazioni di disagio con il proprio animale. Sono state disposte tre box a norma, coibentati e con cucce riscaldate. Funzionerà in questo modo: il triage degli asili per i senzatetto si occuperanno della persona che arriva, mentre i volontari della nostra associazione controlleranno che l’animale sia in buone condizioni di salute. Si valuterà il suo libretto sanitario, se è in regola con le vaccinazioni o se eventualmente ha bisogno di essere ricoverato in una struttura veterinaria. Siamo molto felici di questa joint venture, perché il binomio uomo animale è di un’importanza fondamentale. I senzatetto sono persone fragili per cui il cane al seguito è l’unico affetto, l’unico appiglio con la realtà, quello che noi chiamiamo un antidepressivo per eccellenza”.

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Come ha spiegato Sergio Rosso, Presidente degli Asili Notturni di Torino, in questo articolo su TorinoToday: “La scelta di creare questi spazi per gli amici a quattro zampe è nata dall’istintiva attenzione che noi degli Asili Notturni cerchiamo di rivolgere a quegli ospiti che, tolti dalla strada, hanno un compagno che amano visceralmente e che non possono e non vogliono abbandonare. Nel corso della nostra esperienza, infatti, abbiamo cercato di comprendere fino in fondo i problemi di questi emarginati, incluse le ragioni per le quali non riescono a considerare una vita normale. Tentare di aiutare a risolvere i complessi problemi di chi dorme sotto i portici, significa anche prendere in considerazione l’importanza che arreca loro il distacco dal proprio cane, uno dei maggiori affetti della loro vita”.

Una riflessione che arriva dopo che nelle ultime settimana a Torino si è discusso molto sulla bozza del nuovo regolamento per la tutela e il benessere degli animali della citta, che vieterebbe ai senzatetto di tenere con sé qualsiasi specie di animale, se vivono in strada. La stretta all'accattonaggio è una misura da prendere, ma non si può arrivare a provvedimenti che non tutelano né la persona né l'animale.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.