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11 Ottobre 2021
14:00

Gli Azzurri della Nazionale italiana di basket con sindrome di Down sono campioni d’Europa

Hanno battuto la Turchia con il punteggio di 21-12 e si sono confermati Campioni d'Europa. Gli Azzurri della Nazionale di basket con Sindrome di Down sono nuovamente sul podio dopo gli ottimi risultati dei recenti Mondiali del 2018 e del 2019.

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Gli Azzurri della Nazionale italiana di basket con sindrome di Down sono campioni d’Europa
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È decisamente un grande momento per lo sport italiano che non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi. L'ennesimo successo sportivo è arrivato ieri con la  vittoria della Nazionale italiana di pallacanestro con sindrome di Down che si è confermata, ancora una volta, la squadra più forte d'Europa.

La vittoria contro i Turchi, battuti in finale con il punteggio di 21-12, ha permesso agli Azzurri di vincere gli Euro TriGames 2021 di Ferrara e di bissare il successo della precedente edizione del 2017 e confermare il merito delle passate vittorie dei Mondiali 2018 e 2019.

Il merito di questa fantastica impresa va agli otto agguerritissimi ragazzi allenati dai tecnici  Giuliano Bufacchi, Mauro Dessì e Francesca D’Erasmo: congratulazioni quindi a Chiara Vingione e Fabio Tomao (Basket For Ever Formia), Alessandro Greco, Alex Cesca e Andrea Rebichini (Anthropos Civitanova Marche), Alessandro Ciceri (Briantea84 Cantù), Antonello Spiga e Davide Paulis (Atletico Aipd Oristano).

Questa vittoria arriva casualmente proprio nella Giornata delle persone con sindrome di Down celebrata ogni anno il 10 ottobre. Quest'anno lo slogan della giornata si concentrava in una sola parola: "Ripartiamo". E il modo migliore per ripartire dopo un anno e mezzo di pandemia è proprio lo sport, a tutti i livelli, perché bambini e ragazzi, con e senza disabilità, hanno dovuto rinunciarci per un tempo che si è prolungato troppo a lungo.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.