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11 Ottobre 2019
11:40

Greta Thunberg non ha vinto il Nobel per la Pace, ma la sua lotta non è meno importante

L'attivista di 16anni, data come favorita già da diversi giorni, non ha vinto l'ambito riconoscimento dell'Accademia di Svezia. Ma la decisione degli esperti non deve portare a rivalutare l'importanza dell'impegno di Greta Thunberg e dei ragazzi dei Fridays For Future nella lotta in favore del clima.

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Greta Thunberg non ha vinto il Nobel per la Pace, ma la sua lotta non è meno importante
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I pronostici la davano per favorita, ma alla fine Greta Thunberg, l'attivista 16enne che ha coinvolto milioni di ragazzi in tutto il mondo nella lotta in favore del clima, non ha ricevuto il premio Nobel per la Pace 2019. L'ambito riconoscimento è stato assegnato a Abiy Ahmed Ali, primo ministro dell'Etiopia, per le sue iniziative decisive per risolvere i conflitto nella zona di confine con l'Eritrea. Non si sa come la ragazzina svedese abbia preso la notizia, ma oggi la sua giornata sarà già piena di impegni, a cominciare dalla partecipazione al Climate Strike di Denver, in Colorado.

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La sua battaglia per ricordare al mondo, e soprattutto a politica e istituzioni, che siamo in piena emergenza climatica non si ferma. E non deve. Se assegnare un premio così importante a una persona ancora così giovane ti sarà sembrato avventato, non si può negare che le ragioni erano più che valide. Da quei lontani venerdì di agosto 2018, quando scioperava da sola davanti al Parlamento di Stoccolma con il suo inseparabile e ormai iconico cartello, a oggi sembrano trascorsi secoli. Ora gli attivisti sono diventati migliaia e i ragazzi che si sono riuniti per l'ultimo Global Climate Strike hanno riempito 180 città solo in Italia. A Milano erano in 200mila.

Con o senza Nobel, continua a ricordarci l'importanza della lotta per il clima

Ma Greta in fondo non ha detto nulla di nuovo. La comunità scientifica lo diceva da anni: l'impatto dell'essere umano sul Pianeta è eccessivo, a questo ritmo verrà messa in pericolo la sopravvivenza di tantissime specie viventi, tra cui la nostra. Serviva però una ragazzina, una voce diversa dalle altre, qualcuno che fosse in grado di richiamare l'attenzione anche delle persone comuni e soprattutto delle nuove generazioni. Il discorso al Climate Action Summit dell'Onu, dove ha accusato i potenti della Terra di pensare solo ai soldi e non capire che senza un Pianeta dove spenderli sono semplicemente inutile, dimostra proprio questo: non ci solo altre priorità, l'emergenza è questa. E Greta, con o senza Nobel, continua a ricordarcelo.  

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.