I blocchi mentali: come superare un ostacolo che ti crei da solo

Il blocco mentale è quella cosa che si frappone tra le tue ambizioni, o i tuoi desideri, e la realizzazione di questi. Ti può sembrare un muro psicologico insormontabile, ma in realtà è uno stato mentale che puoi superare. A piccoli passi.
Dott.ssa Samanta Travini Psicologa Psicoterapeuta
18 Giugno 2021 * ultima modifica il 18/06/2021

Scommetto che questa scena ti è familiare: c’è un certo risultato che vorresti ottenere (nello studio, nel lavoro o nella tua sfera personale). Sai più o meno quello che dovresti fare per ottenerlo. Eppure ti ritrovi completamente bloccato.

È come se ti fossi schiantato contro un muro psicologico apparentemente insormontabile. Nonostante tutti i tuoi sforzi, sei lì, fermo al punto di partenza. E più passa il tempo e più le tue riserve di motivazione iniziano a scarseggiare.

Questi “muri psicologici” contro cui ogni tanto andiamo a sbattere prendono il nome di blocchi mentali.

Cosa sono i blocchi mentali

Il blocco psicologico è un vincolo creato inconsapevolmente da noi stessi, che ci impedisce di raggiungere gli obiettivi preposti. Di solito si struttura in tenera età e viene fuori quando siamo adulti.

A volte quello che blocca è qualche convinzione negativa su noi stessi, che ci limita e ci fa sentire a disagio. Fare “quella cosa”, probabilmente, ci metterebbe ancora più di fronte a queste nostre credenze. Ed ecco che il blocco si alimenta.

Possiamo individuarne due tipologie di blocco mentale:

  • I blocchi mentali derivanti da traumi psicologici. In questo caso il cervello reprime i pensieri e i ricordi dolorosi legati ad un evento traumatico.
  • I blocchi mentali derivanti da semplici inibizioni. In questo caso il cervello non è in grado di sviluppare una determinata linea di pensiero, e mette in atto tutta una serie di comportamenti di autosabotaggio che ci allontanano dai nostri obiettivi.

La notizia positiva è che non nasciamo con questi blocchi. Quindi, come abbiamo appreso uno schema, potremmo apprenderne altri più funzionali.

Quali sono i blocchi mentali

Tra i blocchi mentali, il più famoso è sicuramente il blocco dello scrittore: magari devi scrivere la tua tesi universitaria, una presentazione per il tuo lavoro o un articolo per il tuo blog, ma ti ritrovi davanti ad un file vuoto.

Esistono però molti altri tipi di blocchi psicologici:

  1. Il blocco del perfezionista. Aspetti sempre che le condizioni siano perfette prima di iniziare un progetto e, se per puro caso, riesci finalmente a partire, cerchi comunque di fare sempre tutto alla perfezione. Risultato? Non porti mai a casa un obiettivo che sia mezzo.
  2. Il blocco dello studente (o blocco accademico). Ci sono materie o esami universitari per cui ti senti completamente negato e ogni volta che le devi preparare vai nel pallone e perdi completamente la voglia di studiare.
  3. Il blocco del timido. Ogni volta che devi affrontare una situazione sociale (o sentimentale) inizi a sudare freddo e tiri fuori le performance più goffe e imbarazzanti che tu possa immaginare.
  4. Il blocco dell’atleta. Nonostante i mesi passati ad allenarti duramente, durante le competizioni non hai delle performance soddisfacenti.
  5. Il blocco del venditore. Hai un prodotto o un servizio eccezionali, ma quando ti ritrovi a vendere, per te è una tortura.
  6. Blocco del musicista. Suonare è la tua più grande passione. Hai dato anima e corpo per quello strumento, hai passato giornate intere chiuso in camera a suonare. Ma adesso qualcosa ti impedisce di andare avanti.
  7. Blocco emotivo. Sei bloccato nelle emozioni, non riesci a esprimerti davanti al partner e a fargli capire cosa vorresti. Oppure non riesci ad avvicinarti alle persone che ti piacciono.

Per non parlare poi di tutti quei blocchi mentali legati alla sfera sessuale o emotiva.

Le principali cause

Le cause legate a un blocco psicologico sono infinite, e diverse da persona a persona. Le più comuni sono:

  1. Inesperienza. Prima di pensare di avere un blocco psicologico, guarda se effettivamente hai le competenze per raggiungere l’obiettivo che ti sei posto oppure no. A volte è proprio la scarsa conoscenza dell’argomento che porta a bloccarci. Per esempio, una persona vorrebbe tenere dei dibattiti in pubblico, ma è frenata perché non conosce a fondo l’argomento proposto.
  2. Bassa autostima. A volte ciò che ci blocca sono le nostre credenze negative: siamo talmente convinti di sbagliare, che fare quella cosa sarebbe sinonimo di fallimento.
  3. Trauma. Capita che abbiamo avuto una brutta esperienza in passato. Probabilmente non è la stessa esperienza che ci blocca adesso, ma può darsi che la sensazione provata è simile. Se così fosse, una parte di noi ci starebbe difendendo proprio da quella sensazione sgradevole. Per esempio: in passato posso avere subito una umiliazione a scuola da un professore. Parlare in pubblico oggi mi potrebbe far contattare quella sensazione di umiliazione e fallimento provato allora.
  4. Troppe aspettative. Sento spesso dire frasi del tipo “finché dipingevo per passione, andava tutto bene. Il problema è arrivato quando mi hanno commissionato dei quadri” oppure “andava tutto bene quando lo sport era una passione. Adesso che ne ho fatto un lavoro, sono peggiorato”. Quando sentiamo troppe aspettative da parte di terzi (o di noi stessi), il rischio è il blocco. Probabilmente per la paura di deludere, o per la paura di essere giudicati e quindi rifiutati.
  5. Idealizzazione. Mi sono trovata davanti casi in cui la persona si confrontava con modelli esterni o interni inesistenti. Una ragazza che era bloccata all’università si sbloccò nel momento in cui cominciò a frequentare le lezioni, quindi a capire che gli altri studenti erano persone come lei, senza troppe pretese. Prima di ciò, lei pensava che la media era superiore a quello che effettivamente era in grado di fare.
  6. Mappe mentali consolidate. Per mappe mentali intendo dei modi personali di risolvere un determinato problema. Una mappa mentale potrebbe essere, per esempio, chiedere aiuto appena siamo di fronte ad un problema. Se invece, la nostra mappa mentale è quella di scappare di fronte ad un problema, appena si presenterà qualcosa di difficile questa si attiverà, bloccandoci.
  7. Paura. Se sentiamo un forte pericolo (probabilmente la sensazione di pericolo è reale, quindi inconscia, ma il pericolo effettivamente non c’è) ci blocchiamo e non riusciamo ad andare avanti. In questo senso il blocco arriva per difenderci da qualcosa che riteniamo minaccioso. Bisognerà dare un nome a questa minaccia.

I sintomi

A questo punto, probabilmente ti starai chiedendo quali sono i sintomi che contraddistinguono questi blocchi mentali. I più comuni sono cinque:

  • Ritenersi spesso inappropriati e fuori posto
  • Avere paura del giudizio degli altri
  • Sentirsi ansiosi e frustrati
  • Essere insoddisfatti
  • Credere di aver fatto sempre la cosa sbagliata

Tutto ciò può generare scompensi emotivi, mente bloccata, sofferenza, convinzione di essere incapaci, inadeguati o inutili. Ma sopratutto stati d’ansia e disagio sociale. Ne consegue un’inibizione delle proprie potenzialità, che impedisce di agire e realizzarsi.

Blocco mentale e amore

Il blocco mentale può verificarsi anche in amore. In questo caso esperienze negative e traumatiche passate sono le cause che generalmente incidono di più. A volte si tratta di blocchi psicologici inconsci, altre volte capita di imporsi delle limitazioni perché scottati da precedenti rotture.

Un consiglio molto utile in questi casi è quello di non negarsi nuove esperienze a causa del timore provocato da una precedente relazione negativa. Perché se una persona ti ha fatto del male, non è giusto che sia ancora tu a pagarne le conseguenze, né tantomeno un’altra persona o un potenziale nuovo amore. Se non te la senti per rispetto o perché sei ancora legato a un’altra persona è ampiamente comprensibile, ma se la tua è solo paura o voglia di vendetta sommaria, probabilmente non ne vale la pena.

Come superarli

Possiamo dire che i blocchi sono solo uno stato mentale, un’idea che ci siamo fatti nella testa che hanno poco a che fare con la realtà.

Alcuni consigli per superare i blocchi mentali sono:

  • Per prima cosa devi capire di che blocco si tratta: è legato a un’esperienza precedente o ad una convinzione limitante su te stesso?
  • Vai a cercare nella tua esperienza altri blocchi simili che sono stati superati con successo. Se cerchi ne troverai sicuramente e potrai così creare quel processo di generalizzazione che "se ci sei riuscito una volta, puoi farlo sempre"
  • Mettiti in azione: solo l’azione può contrastare il pensiero bloccante. Magari inizia dalla parte più facile, quella che sei sicuro di poter affrontare.
  • Procedi a piccoli passi. Esci dalla trappola del "valgo se riesco", se proprio ne vuoi fare una tua scegli un propositivo "valgo perché ci provo"
  • Non cercare il perfezionismo, nessuno lo pretende se non te stesso.
  • Chiedi aiuto a uno psicologo per superare i tuoi blocchi. Non c’è niente di male nel farsi aiutare!
Laureata in psicologia clinica dello sviluppo e neuropsicologia, si occupa di sostegno psicologico per individui, coppie e famiglie con particolare attenzione altro…