I villaggi delle Fiji si spostano per sfuggire all’innalzamento dei mari: così l’arcipelago si adatta alla crisi climatica

Da anni una taskforce del governo delle Fiji sta lavorando a un’impresa mai vista prima: trasferire decine di villaggi per salvarli dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Con l’aumento del livello del mare, infatti, molte comunità si ritroveranno presto sommerse dall’acqua del Pacifico.
Martina Alfieri 9 Novembre 2022

Mentre nei nostri territori stiamo iniziando solo ora ad avvertire le conseguenze dirette dei cambiamenti climatici c’è chi, dall’altra parte del mondo, è già costretto a cambiare vita. Succede ad esempio nell’arcipelago delle Fiji dove il governo ha deciso di trasferire molti villaggi minacciati dall’innalzamento del livello del mare: se non verranno spostati altrove, potrebbero presto essere sommersi dalle acque del Pacifico.

Ricollocare case, ma anche scuole, ospedali, infrastrutture, reti elettriche. Si tratta di un’impresa mai tentata prima, ma che oggi si rende necessaria. Una taskforce del governo delle Fiji ci sta lavorando ormai da quattro anni.

Più o meno da quando, nel 2016, il ciclone Winston ha colpito l’arcipelago – costituito da oltre 300 isole – uccidendo 44 persone e causando danni per 1.4 miliardi di dollari, un terzo del PIL del Paese. A causa dei cambiamenti climatici, la temperatura delle acque sta aumentando rapidamente, così come il numero di cicloni devastanti.

Al momento sono stati individuati 42 villaggi che necessitano di essere trasferiti e messi in sicurezza entro i prossimi 5-10 anni. Sei di questi sono già stati spostati, ma è probabile che la lista dei villaggi minacciati si allungherà.

L’arcipelago del Pacifico, a est dell’Australia, è abituato a fare i conti con danni e inondazioni nella stagione dei cicloni, ma la situazione sta peggiorando al punto che il trasferimento di intere comunità non può più essere rimandato. Il Governo avrà il compito di far comprendere alle persone che cambiare vita nel pieno della crisi ecologica, e adattarsi a ciò che il Climate Change ci restituirà, è l’unica strada.

Già diversi luoghi nel mondo sono stati ridisegnati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici: l’Indonesia, ad esempio, si è vista costretta a immaginare una nuova capitale che sostituisca Giacarta, che sta sprofondando. E nel Pacifico, a fianco delle Fiji, ci sono altri Stati, come Tuvalu e Vanuatu, che rischiano di essere sommersi e cancellati.