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11 Dicembre 2019
12:00

Il Decreto Clima è legge: la lotta all’inquinamento e al riscaldamento globale sono priorità dello Stato

È stato approvato definitivamente ieri alla Camera il decreto Clima del ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che ne ha annunciato l’entrata in vigore direttamente dalla COP25 a Madrid.

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Il Decreto Clima è legge: la lotta all’inquinamento e al riscaldamento globale sono priorità dello Stato
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Il primo decreto del nostro Paese esclusivamente dedicato al clima ha ricevuto il via libera definitivo diventando, finalmente, legge dello Stato a tutti gli effetti. L’ha comunicato lo stesso ministro dell’ambiente Sergio Costa, che ha ricevuto la notizia mentre si trovava in trasferta a Madrid per partecipare alla COP25.

Dopo il via libera da parte del Senato il 21 novembre, ieri 10 dicembre anche la Camera dei deputati ha approvato il testo con 305 voti a favore e 215 contrari. Si tratta della prima legge italiana sull’ambiente per il contrasto al clima e una delle prime leggi a livello mondiale strutturate in modo così completo per combattere il cambiamento climatico e l’inquinamento.

All’interno del testo, composto di nove articoli, sono diverse le questioni che vengono affrontate: c’è la lotta all’inquinamento tramite i buoni mobilità, aree sottoposte a infrazione europea per la qualità dell’aria, fondi per le corsie preferenziali e introduzione di veicoli elettrici e ibridi per il trasporto scolastico. C’è la tutela del verde, per cui è previsto un piano di riforestazione urbana attraverso la piantumazione di alberi e la creazione di zone verdi. C’è la lotta alle discariche abusive e per la depurazione delle acque, ma anche quella all’inquinamento da plastica monouso incentivando la vendita sfusa (al peso) nei cosiddetti green corner tramite incentivi economici.

Insomma, l’approdo nel nostro Paese di una legge realizzata appositamente per la tutela dell’ambiente è un grande passo avanti, ma c’è ancora molto su cui lavorare. Non resta che attendere per vedere l’effetto che avrà.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.