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15 Marzo 2020
11:00

Il film Ohga di marzo: Food, Inc. cosa c’è dietro quello che mangiamo

Dietro la carne che hai nel piatto, c'è un allevamento intensivo che magari ha aumentato il rischio di provocare un'epidemia a causa delle pratiche utilizzate. Dietro la verdura che hai scelto per contorno, c'è l'agricoltura intensiva che deruba gli ortaggi di ogni loro sostanza nutritiva. Contro il cambiamento climatico puoi fare qualcosa di fondamentale: cambiare la tua dieta.

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Il film Ohga di marzo: Food, Inc. cosa c’è dietro quello che mangiamo
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Un documentario che è quasi un film horror. Perciò, se sei particolarmente sensibile, forse non è il caso che lo guardi a cuor leggero. Cosa c'è dietro quello che mangi? Da dove arriva quella carne e quella verdura che hai nel piatto? Qualche volta magari te le sarai fatte queste domande e avrai anche convenuto che era meglio non rispondere. Per te lo ha fatto Robert Kenner con Food, Inc. Uno sguardo diretto e senza filtri su quello che accade davvero all'interno dell'industria alimentare americana.

Un esempio: i bovini dovrebbero recarsi al pascolo per mangiare erba fresca, ma negli allevamenti intensivi ogni minuto sprecato è una grave perdita di tempo. E quindi ecco che gli si dà il granoturco, con il rischio di provocare un'epidemia da Escherichia Coli. Ma anche a questo c'è la soluzione: lavare la carne con l'ammoniaca.

Hai capito bene, quello che mangi è un punto fondamentale nella lotta al cambiamento climatico. Rivedere la tua dieta, mangiare meno carne e acquistare prodotti biologici significa non doverti trovare nel piatto simili schifezze. Schifezze che fanno schizzare i livelli di anidride carbonica nell'atmosfera.

Tu non sei un politico e non sei un grande imprenditore, cosa che ti farà sentire davvero piccolo nella battaglia per salvare il nostro Pianeta. E invece puoi fare tantissimo: puoi cambiare il modo in cui fai la spesa, cucini e ti nutri. È ora il momento di agire, domani sarà già troppo tardi.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.