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1 Maggio 2020
11:00

Il libro Ohga di maggio: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

L'amicizia tra specie diverse, un umano, un gatto e un topo e tante domande che Luis Sepúlveda pone al lettore attraverso questa storia leggera e complessa allo stesso tempo. Un ottimo modo per ricordarlo, a poche settimane dalla sua scomparsa.

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Il libro Ohga di maggio: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
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Sono e hanno nomi simili, Max, Mix e Mex, perché sono tutti diversi, ma tutti alla pari. Come ci ha abituat, questa è una storia di amicizia tra specie diverse: un umano, un gatto e un topo. Ma se il legame tra i primi due si può facilmente capire, quello tra il felino e il piccolo roditore risulta più strano. Nemmeno Tom e Jerry facevano merenda insieme. Eppure il romanzo che lo scrittore cileno pubblica nel 2012 si intitola proprio così: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico.

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Non possono fare a meno l'uno dell'altro, anche se sono diversi. Anzi, proprio quelle differenze renderanno indispensabile la loro amicizia. Un rapporto di aiuto reciproco, dove Mix (il gatto) permetterà a Mex (il topo) di rubare un po' di muesli dalla dispensa e lui, in cambio, racconterà al felino, diventato cieco a causa della vecchiaia, cosa accade fuori dalla finestra.

Un romanzo per i tuoi figli, ma anche per te. Una favola leggera, adatta anche a staccare un po' la testa dal periodo complicato che stai vivendo, ma che non ti lascerà indifferente. Ti porterà a chiederti cosa sia davvero l'amicizia, che lo scrittore descrive con frasi semplicissime come "I veri amici si prendono sempre cura uno dell’altro" oppure “Fra amici bisogna dire sempre la verità". Ma quanto è impegnativo certe volte mettere in pratica questi buoni propositi?

Riesci ancora a prenderti cura di chi ti sta intorno dopo due mesi di quarantena?

Dopo due mesi di quarantena, riesci ancora a prenderti cura dei tuoi famigliari o sei così stressato che vorresti scappare su un'isola deserta? Riesci a sempre ad essere completamente sincero con le persone a cui vuoi bene, oppure ogni tanto preferisci omettere qualcosa per non rinunciare alla tua serenità?

Sono queste le vere domande che il romanzo viene a farti. E ora che Luis Sepúlveda purtroppo è scomparso a causa di questo nuovo nemico invisibile, è un'ottima occasione per riascoltare quello che ha da dirti.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.