Il tuo partner è egoista? Da quali comportamenti si può riconoscere

Esistono due forme di egoismo: uno sano e uno disfunzionale, che può rovinare la coppia, anche dopo un matrimonio. Attenzione, però, magari ritieni che il tuo partner sia egoista, mentre quello che pensa solo se stesso in realtà sei proprio tu. E accade quando sei insoddisfatto.
Dott.ssa Samanta Travini Psicologa Psicoterapeuta
6 Agosto 2021 * ultima modifica il 06/08/2021

Avere a che fare ogni giorno con una persona egoista può essere davvero difficile. La situazione si complica quando l’egoista fa parte della famiglia o peggio, si tratta del proprio partner.

Cos'è l'egoismo

Prima di approfondire questo argomento, è bene distinguere il significato di egoismo sano da quello di egoismo disfunzionale.

Il sano egoismo è quello che ci porta a dare ascolto ai nostri bisogni più profondi e alle nostre concrete esigenze. L’amore autentico, quello gratificante, non nasce dall’amare senza chiedere nulla in cambio, anzi, è molto più probabile che l’amore vero abbia inizio nel momento in cui impariamo ad amare prima di tutto noi stessi. La relazione è funzionale fino a quando entrambi i componenti della coppia riescono a cooperare e gratificarsi a vicenda, contestualmente a una gratificazione auto-indotta.

Al contrario il partner egoista non riesce a gratificarsi e così finisce per essere troppo concentrato su se stesso. Non decentrandosi dai suoi bisogni, appare, nella coppia, come poco attento alle esigenze del partner. Il partner che è troppo concentrato su se stesso, e sui propri bisogni o problemi, non pensando all’altro, crea i presupposti per una relazione insana, sbilanciata e non paritaria.

Come riconoscerlo

Il partner egoista, in genere, assume un comportamento dispotico. Tende a monopolizzare le scelte quotidiane: se e quando fare determinare cose, chi, come e quando incontrare determinate persone. Tende a gestire l’intera relazione a proprio piacimento. Per esempio, se e quando andare al cinema, il film da vedere, quando andare a cena fuori, in quale ristorante andare, con quali amici uscire, quando e dove andare in vacanza.

L’amore egoista nasce dall’incapacità della persona di amare se stessa. Com’è possibile? Siamo abituati a pensare che l’egoismo, come il narcisismo, risponda a quelle personalità che amano solo se stessi, ma così facendo ignoriamo la realtà occulta di questi comportamenti.

Come segnalava giustamente Erich Fromm nel suo libro L’arte di amare, la persona egoista, in realtà, si detesta. È totalmente priva di amor proprio, è una persona frustrata e così piena di bisogni che strumentalizza le relazioni per trarne un momentaneo beneficio. Nell’amore egoista, il partner reclama l’amore che non ha per se stesso.

Qualche anno fa, il dipartimento di psicologia della New York State University ha condotto uno studio che metteva a confronto il comportamento altruista con l’egoismo. Risultò chiaro che le persone altruiste si mostravano più realizzate dal punto di vista personale ed emotivo. Danno senza ricevere niente in cambio, offrono il loro tempo e le proprie risorse agli altri liberamente, perché lo vivono come un atto spontaneo che genera benessere.

Al contrario, le persone egoiste reclamano dagli altri ciò che non hanno. Non hanno nulla da offrire, né vogliono dare nulla a coloro che li circondano, perché l’unica cosa che hanno sono mancanze. All’egoista manca autostima, amor proprio e sicurezza.

Come gestisci un partner egoista?

Se hai confermato a te stesso che la tua altra metà è una persona egoista, qual è il modo più costruttivo per affrontarlo e per assicurarti la felicità? Abbiamo quattro cose che puoi fare per assicurarti di essere il più contento possibile nella tua vita.

Sii fedele a te stesso

Quando hai a che fare con una persona egoista, a volte può essere difficile metterti al primo posto e assicurarti di soddisfare le tue esigenze. Se pensi che questo sia il caso del comportamento del/lla tuo/a partner e ti senti come se fossi stata/o dimenticata/o nel tuo matrimonio, prenditi del tempo per concentrarti su te stesso e impegnarti a fare qualcosa per te stesso, almeno una volta alla settimana, se non di più.

Questo può essere difficile se hai un figlio o una carriera impegnativa, ma se stai sempre anteponendo i bisogni del tuo partner egoista ai tuoi, devi trovare un modo in cui riesci ancora a sorridere.

Avere una conversazione a due vie

Se ti sei mai chiesto se il/la tuo/a partner è egoista, o hai deciso apertamente che è egoista, allora devi aprire le linee di comunicazione con lui/lei. Se sei in una relazione che ha molto egoismo da parte della persona che ami, allora devi assicurarti di parlare molto e che non finisca solo con lui/lei a parlare tutto il tempo.

La conversazione deve essere costruttiva in cui entrambi condividete la responsabilità di migliorare tutto da quel momento in poi nel vostro matrimonio. Senza farlo, le cose nella tua relazione non hanno davvero la possibilità di migliorare e potresti invece andare verso il divorzio.

Stabilisci dei confini

Durante le conversazioni su come trovare un modo per migliorare le cose tra voi due, decidete di stabilire dei limiti e di stabilire delle aspettative su come volete che le azioni vostre e del/lla vostro/a partner cambino in futuro. In tal modo, entrambi avrete le conoscenze necessarie per assicurarvi di rimanere innamorati il più a lungo possibile.

Dagli esempi di comportamento egoistico

Durante la conversazione con il/la tuo/a partner sul suo egoismo, è una buona idea elencare uno o due esempi di volte in cui le sue azioni ti hanno ferito in determinate situazioni. Sebbene tu possa amarlo, quando ha fatto qualcosa del genere, non è stato gentile e devi spiegare qual era il suo comportamento egoistico e perché ti ha turbato. Senza farlo o senza dargli questi suggerimenti e consigli, le tue vite non miglioreranno.

E se l’egoista non fosse il/la partner?

Quando si è insoddisfatti del partner e si tende a criticare i suoi atteggiamenti, è facile notare tutti i casi in cui agisce per sé e non rilevare quando agisce andando incontro ad altri. Con questa visione viene naturale affermare: è un/a egoista, pensa solo a sé.

Tranne i casi di narcisismo patologico, il più delle volte non è così.

Certo, potrebbe mostrare maggiori premure nei confronti degli altri elementi della famiglia, ma il più delle volte, analizzando per bene la reale situazione, ci si accorge che è una descrizione dettata dalla frustrazione delle proprie aspettative. Ci si aspetta che si comporti in un certo modo, e non avviene.

Non ci piace l’egoismo, detestiamo gli egoisti, ma quando siamo noi ad essere egoisti cerchiamo valide scuse per giustificarci e dire che era inevitabile.

Tutte le volte che mi dicono che il/la partner è egoista, mi dicono anche che il/la partner “dovrebbe fare così, o cosà” a seconda del proprio modo di vedere, delle proprie abitudini e delle proprie convinzioni. Cioè, il/la partner, se vuole essere giusto, corretto e a posto, dovrebbe lasciare se stesso per essere come te… ma, questa richiesta, non è una forma di egoismo?

La pretesa che l’altro sia come vogliamo noi e se non lo è gli/le diciamo che è egoista… anche questo è egoismo.

Se osserviamo le coppie che “funzionano” (il che non significa coppie che sono sempre perfettamente d’accordo su tutto e vivono di bacetti e abbracci dalla mattina alla sera, ma coppie che vivono in armonia, con momenti migliori e altri peggiori, ma sapendo mantenere il tutto dentro parametri di “star bene”, di confronto, di “Io ti dico la mia non per convincerti ma per far capire il mio punto di vista”) si prendono cura l’uno dell’altro senza sostituirsi a esso/a. Sono coppie che danno con il piacer di farlo, perché essere utili alla persona che si ama dà soddisfazione.

Uno dei problemi più importanti delle coppie è che si tende a credere che le proprie esigenze siano anche quelle di chi ci sta accanto. Se per me è importante l’automobile, ma a mia moglie non interessa granché, io potrei credere di mostrarle amore facendole il pieno o lavandole l’auto. Peccato che a mia moglie, quei gesti, non interesserebbero perché per lei sono cose inutili e di poco conto. Magari lei si aspetta che la sera, davanti al televisore sul divano, le massaggi i piedi, ma se io ritenessi il massaggio ai piedi un’inutile perdita di tempo non glielo farei e lei non si sentirebbe amata da me.

Alla fine cosa avverrebbe? Lei direbbe “Non mi ama, non si prende mai cura di me. È un egoista!

Cosa direbbe lui? “Le faccio sempre il pieno e le lavo persino l’auto, ma non le basta mai, pretende sempre di più e non si accorge di quello che faccio per lei. È una egoista!

Sono tutti e due insoddisfatti ed entrambi affermano “il mio partner è egoista”, sono su due livelli diversi che non si incontrano.

Laureata in psicologia clinica dello sviluppo e neuropsicologia, si occupa di sostegno psicologico per individui, coppie e famiglie con particolare attenzione altro…