La missione “green” di Rayer: a 6 anni raccoglie i rifiuti di plastica dalla spiaggia

Ogni volta che si imbatte in qualche rifiuto gettato in strada, al parco o sulla spiaggia si arrabbia moltissimo. Ha la testardaggine tipica dei bambini piccoli, ma Rayer, a soli 6 anni, è un vero esempio da seguire, perché si dedica senza sosta alla raccolta dei rifiuti di plastica per mantenere pulito l'ambiente e salvaguardare la vita di molti animali.

12 Novembre 2019
11:00
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La missione “green” di Rayer: a 6 anni raccoglie i rifiuti di plastica dalla spiaggia
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Mentre i suopi coetanei usano paletta e secchiello per giocare con la sabbia, la piccola Rayer Fay Waddell, di soli 6 anni, raccoglie ogni giorno i rifiuti di plastica dalla spiaggia di Blyth, nel Regno Unito. Ai suoi genitori ha detto di farlo per salvare la vita dei suoi amici animali marini, come la foca di peluche che stringe sempre tra le braccia, ma non ci ha messo molto per convincere l'intera famiglia a collaborare alla sua missione.

“Ha la determinazione e la testardaggine tipica dei bambini – ha spiegato mamma Tracy -. Ma siamo noi adulti che non ci rendiamo conto che non si può più aspettare”. Per ispirare anche il resto della comunità ad agire la famiglia Waddell ha realizzato anche dei poster informativi, che spiegano l’importanza di fare una corretta raccolta differenziata e in poco tempo hanno convinto altri cittadini a ripulire le strade e il parco di Bedlington, la loro città.

Rayer ha così ricevuto anche un riconoscimento da parte del suo consiglio comunale, per il suo incredibile impegno nella cura dell’ambiente cittadino. “Siamo molto fieri di lei e di tutto quello che fa – ha commentato Tracy Waddell -. E siamo contenti delle risposte che sta ricevendo da politici e personaggi famosi”.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.