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21 Maggio 2019
10:00

Lavaggi nasali fatti in casa: ti basta sale non iodato, bicarbonato di sodio e acqua distillata

Un lavaggio nasale è un'operazione di pulizia delle cavità nasali, indicata in caso di raffreddore, allergia o qualsiasi altra infezione delle vie respiratorie. Può essere effettuato anche a scopo preventivo e facilmente preparato in casa utilizzando sale non iodato, bicarbonato di sodio e acqua distillata.

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Lavaggi nasali fatti in casa: ti basta sale non iodato, bicarbonato di sodio e acqua distillata
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Come lavarsi le mani o i denti, anche occuparsi di tanto in tanto delle proprie cavità nasali non è un'idea malvagia, anzi. I lavaggi nasali non solo alleviano disturbi e fastidi provocati da un forte raffreddore, un'allergia o altre infiammazioni dell'apparato respiratorio, ma possono svolgere anche un'azione preventiva. Vediamo insieme cosa ti serve per farli, come eseguirli correttamente e quali benefici portano.

Cosa sono  i lavaggi nasali

I lavaggi nasali servono per pulire a fondo le cavità nasali. È quindi un’operazione di pulizia del naso che consiste nel far fluire da una narice all’altra una soluzione composta principalmente da acqua salata, volta a eliminare virus e batteri, muco ed eventuali allergeni presenti nelle cavità del naso.

Quanti lavaggi fare a settimana

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Inizialmente il lavaggio nasale andrebbe fatto ogni giorno. Man mano che la situazione migliora, si può fare il lavaggio a giorni alterni per poi passare a tre volte a settimana.

Cosa ti serve

Per fare un lavaggio nasale devi procurarti un irrigatore nasale manuale composto da una bottiglietta di plastica da schiacciare e un beccuccio che andrà inserito nelle narici del naso. In commercio puoi trovare anche degli spray già dotati di beccuccio, pronti all’uso, che instillano una soluzione saline o ipertonica (con una componente di cloruro di sodio del 3%); o le docce nasali, che vengono fatte attraverso degli accessori montati sugli aerosol a compressori e sono indicate nei casi in cui è necessaria una pulizia più aggressiva.

Puoi utilizzare anche le sacche nasali, decisamente efficaci ma piuttosto fastidiose oltretutto devi farne uso sul lavandino, perché la soluzione salina compie un lavaggio completo di entrambe le cavità nasali. Ad ogni modo, qualsiasi dispositivo tu scelga, la tecnica non cambia: si tratta di inserire la soluzione di acqua e sale in una narice in modo che passi all’altra, scorrendo attraverso la cavità nasale.

Come fare un lavaggio nasale

Puoi facilmente creare la tua soluzione salina a casa aggiungendo mezzo cucchiaino di sale non iodato e un pizzico di bicarbonato di sodio a due tazze di acqua calda distillata o fatta bollire precedentemente. Piega poi la testa a 90°, in modo tale da avere una narice rivolta in alto e l’altra verso il basso, meglio se sul lavandino del bagno. Fai attenzione a non inclinare la testa all’indietro durante il lavaggio, per evitare di inghiottire la soluzione salina. Inserisci il beccuccio nella narice che si trova più in alto, e versaci la soluzione, ricordandoti di respirare con la bocca. L’acqua salata dovrebbe fuoriuscire dall’altra narice, dopo aver percorso le cavità nasali. Terminato il lavaggio, soffia il naso per eliminare i residui di soluzione salina e ripeti l’operazione dall’altra parte.

Quali sono i benefici

Le prime vie aeree dell’apparato respiratorio svolgono comunemente un’azione di difesa attraverso delle particolari ciglia che, muovendosi dall’alto verso il basso, proteggono l’organismo da virus e batteri. Quando hai il raffreddore o un’altra infezione, il movimento delle ciglia, e di conseguenza l’azione protettiva che ne deriva, è limitata e inferiore. Ecco perché un lavaggio nasale può aiutarti a ripristinare il normale equilibrio idroelettrolitico; con una maggior presenza di acqua le ciglia vengono sollecitate per rimettersi in movimento e quindi per svolgere correttamente la loro azione di difesa. Tra i benefici c’è anche quello che si inizia a respirare meglio, avendo liberato il naso dal muco in eccesso.

Controindicazioni ed effetti collaterali

I lavaggi nasali non hanno controindicazioni o effetti collaterali, sono semplicemente un po’ fastidiosi, ma assolutamente efficaci per ripristinare l’equilibrio idroelettrolitico delle cavità nasali, come detto poco sopra.

Lavaggi nasali nei bambini

I lavaggi nasali nei neonati e nei bambini sono molto frequenti, almeno finché i più piccoli non sanno ancora come soffiare il naso correttamente. La procedura non cambia, basta armarsi di pazienza e convincere i bambini ad essere il più collaborativi possibile.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.