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24 Gennaio 2019
15:00

Le api e le piante comunicano fra loro: quando i fiori sentono il ronzio, preparano il polline

Il ronzio di un'ape serve per segnalare al fiore che è tempo di prepararsi all'impollinazione. Una pianta ha solo tre minuti di tempo per offrire il miglior servizio possibile all'insetto, se vuole essere sicura che questo ritorni e che non interrompa il meccanismo dell'impollinazione.

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Le api e le piante comunicano fra loro: quando i fiori sentono il ronzio, preparano il polline
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Piante e api si parlano. Hai capito bene. Il "bzz bzz" che senti quando si avvicina uno di questi insetti per te è solo un rumore, magari fastidioso, per un albero è il segnale che deve preparare il suo nettare. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori dell'Università di Tel-Aviv, in Israele.

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Attraverso un esperimento hanno dimostrato che, riproducendo in modo artificiale le stesse frequenze sonore del ronzio di un'ape, si dà origine a una sorta di micro-vibrazione dei fiori di una pianta e aumenta la produzione di polline. È un po' come quando hai un appuntamento romantico e scegli i vestiti migliori da indossare. Semplicemente, in questo caso, il preavviso è più breve. Nel giro di tre minuti infatti, non solo dovrà incrementare la quantità di polline, ma anche crescere del 20% la sua concentrazione zuccherina.

È infatti fondamentale che la pianta offra il miglior servizio possibile all'ape, altrimenti l'insetto non tornerà a farle visita. A rimetterci sarebbe quindi la prosecuzione della specie, che non ha possibilità di riprodursi senza l'impollinazione praticata da questi piccoli ma indispensabili animali.

Quando sente il ronzio, il fiore aumenta la produzione di polline e la concentrazione zuccherina

L'esperimento è stato ripetuto con 650 specie diverse di piante, analizzando il polline prima e dopo l'esposizione al ronzio, e tutte le volte si è riprodotto lo stesso risultato. Un'ulteriore prova di come la natura sia perfettamente in grado di parlare un proprio linguaggio e di organizzarsi, anche senza l'intervento, spesso dannoso, dell'uomo.

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Infine, ricorda che le api sono fondamentali per la sopravvivenza stessa dell'essere umano, ma il loro numero è in continua diminuzione, soprattutto per colpa di pesticidi e insetticidi chimici. Cerca quindi di utilizzare prodotti biologici per il tuo orto, come ti abbiamo consigliato su Ohga, e pianta fiori che attirino questi insetti. Non sono pericolosi, sono una risorsa.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.