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11 Luglio 2022
11:30

Il governo delle Isole Faroe ha deciso di limitare la caccia ai delfini a 500 esemplari l’anno

Un piccolo passo avanti per proteggere delfini e balene da una vera e propria mattanza è stato appena fatto. Il governo delle Isole Faroe ha infatti deciso di limitare la caccia ai delfini a 500 all'anno, per evitare un massacro come quello dello scorso settembre.

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Il governo delle Isole Faroe ha deciso di limitare la caccia ai delfini a 500 esemplari l’anno
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Lo scorso settembre, alle isole Faroe, venivano uccisi 1423 delfini dalla coda bianca, un numero considerato “insolitamente alto” anche dallo stesso governo dell’arcipelago danese. A distanza di una decina di giorni, si consumava un’altra mattanza, quella di 52 balene pilota, la cui carne è fonte di sostentamento per la popolazione locale.

La pratica brutale con cui erano state cacciati delfini e balene aveva portato diverse associazioni animaliste a  richiederne la soppressione. Come dichiarato da John Hourston della Blue Planet Society alla testata tedesca Bild, veniva richiesta “un'azione urgente da parte dell'UE, della Danimarca e del Regno Unito per impedire alle europee Isole Faroe di devastare popolazioni protette di delfini e piccole balene”.

La caccia ai cetacei  tramandata da secoli in questa area del mondo è abbastanza cruenta. I cacciatori circondano i delfini formando un semicerchio di barche da pesca e li conducono in una baia poco profonda dove inevitabilmente i delfini si arenano; a questo punto i cacciatori non hanno alcuna difficoltà a ucciderli dalla riva usando dei coltelli. La cosiddetta Grindadrap, ossia la caccia ai cetacei dalla riva, non è stata ancora vietata, ma un passo avanti forse è stato fatto.

È infatti recente la notizia riportata da Agi che la caccia ai delfini si limiterà a cinquecento esemplari all’anno, nonostante il governo abbia ribadito che questi cetacei costituiscono “un importante supplemento al sostentamento della popolazione delle isole Faroe”.

La decisione del territorio danese autogovernato di fissare i delfini cacciabili a quota 500 potrebbe essere temporanea, dal momento che lo stesso governo ha voluto sottolineare che una quota annuale di 825 delfini sarebbe comunque sotto i limiti sostenibili. Le isole favore riesamineranno il tetto dopo il parere del comitato scientifico della North Atlantic Marine Mammal Commission, previsto per il 2024. Ad ogni modo il governo ha assicurato che prenderà in esame anche le procedure utilizzate per uccidere i delfini.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.