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10 Maggio 2020
8:00

Le mamme di oggi? Difficile credere che non siano delle eroine

La forza di certi superpoteri può avere una sola fonte: l'amore verso i propri figli. Non sorprende che le mamme diventino veri e propri super eroi agli occhi dei bambini (e non solo). Sempre presenti, dispensatrici di affetto e protezione, divise tra smartworking e didattica a distanza, quest'anno le mamme meritano una festa davvero speciale.

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Le mamme di oggi? Difficile credere che non siano delle eroine
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Nutre, cura e protegge. Quando ce n’è bisogno consola e incoraggia, e soprattutto c’è sempre. Una mamma non può che essere considerata al pari di un supereroe, agli occhi di un bambino, ma anche a quelli di un adulto. Soprattutto se si presta un po' di attenzione a quello che fa una mamma, dal momento stesso in cui compaiono due linee rosa, appena percettibili, sul test di gravidanza.

L’istinto di protezione scatta subito, dal momento stesso in cui una futura mamma scopre di essere in dolce attesa: frutta e verdura lavate rigorosamente con amuchina (oggi sarebbe un'impresa eroica trovare anche quella), addio al sushi, allo spritz come aperitivo, al fumo, alle gimkane in scooter per non rimanere bloccate nel traffico. Una mamma è in grado di cambiare completamente stile di vita senza fiatare, senza lamentarsi, e di aspettare anche nove mesi prima di addentare nuovamente un panino con il prosciutto crudo.

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Quello stesso istinto di protezione è destinato a svilupparsi ancora di più una volta che la mamma raggiunge il contatto fisico con il proprio bambino, in quanto l’aumento della produzione di ossitocina generata proprio dal contatto, determina un reciproco attaccamento tra mamma e bambino. Si tratta di qualcosa di puramente istintivo e incontrollabile, un po’ come quando Robert Bruce Banner, preso dalla rabbia, si trasformava nell'incredibile Hulk facendo a pezzi camicia e pantaloni.

Dotate di quello stesso "senso di ragno" di Spiderman, certe mamme sono in grado di evitare i pericoli più imminenti (quanto tuo figlio sta per cadere dalla bicicletta, inciampa dalle scale o ha deciso di lanciarsi a volo d'angelo dal divano) e di fronte a una bugia sanno sventarla nell'immediato senza neppure usare una delle armi preferite da Wonder Woman: il lazo della verità.

E non sbaglio a parlare di eroi perché un recente sondaggio condotto negli Stati Uniti dallo psicologo Scott T. Allison dell’Università di Richmond ha evidenziato come più del 25% degli americani metta la propria mamma al primo posto del podio dei propri eroi. E il motivo è semplice.

Le madri sono maestre nel soddisfare i principali bisogni del bambino: dal fornire nutrimento al dare sicurezza, da elargire amore e affetto fino a sostenere la crescita emotiva.

Una mamma risponde a tutti i bisogni dei propri figli: da quelli fisiologici (mangiare, bere e dormire) a quelli legati alla sicurezza (garantire tranquillità e sicurezza) fino a quelli legati all’autorealizzazione per cui una madre è sempre pronta a infondere un senso di coraggio e autostima. Lo stesso psicologo americano mostra come una mamma, rispondendo alla gerarchia di bisogni di un essere umano, ricopra allo stesso tempo le funzioni di un eroe: difende e protegge, è un modello di saggezza e di intelligenza, è fonte di ispirazione ed è pertanto un modello di comportamento.

Ne abbiamo una dimostrazione chiara in questi tempi di isolamento in casa. Le mamme si sono calate nel ruolo di insegnanti, destreggiandosi tra videolezioni e interrogazioni, smart working e piattafome digitali. Se prima della pandemia già era riconosciuto loro il multitasking, ragion di più ora per riconoscere il ruolo che ricoprono all'interno della società e della famiglia.

Un po' insegnanti, un po' psicologhe e, in tempi di coronavirus, pure veggenti nel tentativo di capire se e come riapriranno nidi, materne e scuole. Non ci sono però dubbi una cosa: quest'anno le mamme meritano più di una domenica di festa.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.