Ocean Cleanup, il tubo galleggiante che vuole pulire i nostri mari dalla plastica

L'idea è di un giovane imprenditore olandese che ha lanciato il progetto con la speranza di riuscire nell'impresa di ripulire gli oceani dai rifiuti. Il primo test è stato fatto nel Pacifico dove si trova l'isola galleggiante di plastica più estesa del pianeta.

15 Luglio 2019
14:00
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Ocean Cleanup, il tubo galleggiante che vuole pulire i nostri mari dalla plastica
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Uno strumento innovativo per contrastare l'inquinamento marino da plastica: un'enorme barriera galleggiante in grado di trattenere i rifiuti, soprattutto plastici, in modo da consentirne la raccolta e poi il riciclo. Si chiama Ocean Cleanup ed è stato ideato dal giovane imprenditore olandese Boyan Slat, che ha dato vita a una fondazione per finanziare il suo progetto.

Ocean Cleanup è stato testato, per il momento ancora con scarso successo, nell'Oceano Pacifico per ripulire il Great Pacific Garbage Patch, ossia l'isola di rifiuti in plastica più grande del pianeta. L'obiettivo rimane raccogliere 50 tonnellate di plastica in un anno.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.