
Dopo i campionati europei di calcio saltano anche le prossime Olimpiadi in programma a Tokyo ad agosto 2020. Il Coronavirus, infatti, è un rischio troppo alto per la salute di atleti e spettatori ed è per questo che il Primo Ministro Shinzo Abe ha annunciato il rinvio al prossimo anno: "I Giochi non si terranno in estate ma nel 2021. L'edizione si chiamerà comunque Tokyo 2020, per non perdere l'investimento sul merchandising e il marchio".
La fiamma olimpica, quindi, non si accenderà più come previsto il 24 luglio. Si tratta di una perdita economica importante, ma necessaria visti i contagi da Covid-19 che ormai hanno coinvolto tutto il mondo. Le olimpiadi sono state quindi posticipate al prossimo anno contenendo le perdite economiche che un rinvio di questo genere comporta. La decisione è arrivata dopo lunghe riunioni dei vertici del Governo giapponese e del comitato organizzatore.
Alcune nazioni come Stati Uniti e Norvegia avevano già ritirato i suoi atleti dalla competizione. Ora, però, è arrivato l'annuncio tanto sperato con l'obiettivo di evitare alcuna forma di diffusione del virus che ormai ha contagiato centinaia di migliaia di persone.