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23 Giugno 2024
7:00

Non buttare i semi dell’anguria, hanno dei benefici che non ti aspetti

Quante volte ti sei chiesto se ingerire con la polpa di anguria i semini faccia bene o male. La risposta ti sorprenderà: mangiare i semi del cocomero non fa che bene: ha un'azione detox, riduce il gonfiore delle gambe, ti mette di buonumore e contribuisce anche alla bellezza della pelle e dei capelli.

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Non buttare i semi dell’anguria, hanno dei benefici che non ti aspetti
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L’aspetto più noioso di mangiare un’anguria? Eliminare tra le fessure delle fette appena tagliate, semino per semino, con la stessa attenzione che si metterebbe in un’operazione chirurgica.

Ma se poi scoprissi che mangiare i semini dell’anguria è addirittura consigliato perché apporta molti benefici alla tua salute? Scopriamo insieme tutte le proprietà benefiche dei tanto bistrattati semini che sì, si possono mangiare.

Sono una buona fonte di proteine

I semini dell’anguria sono una buona fonte di proteine (per darti un'idea, 100 grammi di prodotto contengono 35 grammi di proteine); questo apporto proteico è in grado di ridurre l’impatto glicemico del frutto stesso, che sappiamo essere particolarmente dolce, difatti, come riferito da Humanitas, 100 grammi di cocomero contengono 3,7 grammi di zuccheri solubili.

Oltretutto i semi di anguria forniscono anche tante fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi e mantengono sotto controllo i picchi di insulina e di colesterolo nel sangue.

Sono ricchi di fibre

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L’apporto di fibre garantito dal consumo dei semi di cocomero può rivelarsi determinante anche per il benessere intestinale. Attenzione però a non esagerare perché l'effetto lassativo non è da sottovalutare, è quindi sempre preferibile non abusare nel consumo di queste sostanze.

Essendo così ricchi di fibre e favorendo la regolarità dell’intestino e l’eliminazione delle sostanze di scarto, i semini esercitano anche un’azione detox sull’organismo. A questo si aggiunge l’azione del potassio presente nei semini che agevola l'azione detossinante,  favorendo la diuresi.

Combattono il gonfiore delle gambe

Se poi, soprattutto in estate, hai la sensazione di avere le gambe gonfie e pesanti, i semi di anguria potrebbero aiutarti a ritrovare una certa leggerezza. Il merito questa volta è del magnesio, un minerale che aiuta a migliorare la circolazione del sangue.

Mettono di buonumore

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Non solo mangiare i semi di anguria può avere un effetto rilassante, ma può anche metterti di buonumore. Questi semi apportano infatti anche vitamine del gruppo B che aumentano la sintesi dei neurotrasmettitori che regolano il tono dell’umore.

Rendono capelli e pelle più belli

Grazie alla presenza delle fibre che aiutano a espellere le tossine e le sostanze di scarto, anche pelle e capelli beneficiano delle proprietà dei semi di anguria che apportano anche acidi grassi essenziali polinsaturi, preziosi per mantenere la tonicità dell'epidermide. A questo si aggiunge l'azione degli omega 6 e degli omega 9 in grado di riparare i danni provocati dal sole.

Una volta mangiati i semi dell'anguria, con la polpa di questo frutto puoi anche prepararti un impacco nutriente per i capelli. Procurati circa 100 grammi di polpa, un cucchiaio di olio di cocco, un cucchiaio di olio di avocado e circa 3 cucchiai di yogurt bianco. Frulla l'anguria e mischiala con gli altri ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Poi, prima di fare lo shampoo, spalma il composto sulla lunghezza dei capelli e lascia in posa per 30 minuti. Infine risciacqua e prosegui con il lavaggio.

(Articolo scritto da Gaia Cortese il 28 Luglio 2021
Modificato da Kevin Ben Alì Zinati il 21 giugno 2024) 

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.