Prendi carta e matita: ansia e stress si combattono disegnando

Esistono (per fortuna) diversi modi per combattere ansia e stress. C’è chi si chiude in palestra a fare kick boxe, chi si sfoga pedalando in bicicletta, chi invece di dedicarsi alle attività sportive, preferisce quelle artistiche. Capita così di accorgersi che disegnando, molte preoccupazioni svaniscono e lo stress si allenta.
Gaia Cortese 5 febbraio 2020

Cosa puoi fare quando ansia e stress prendono il sopravvento? Mettiti a dipingere. Non importa che tu abbia o meno specifiche doti artistiche. Colora, dipingi, disegna. Chiunque può farlo e non è mai troppo tardi per iniziare. Non hai neppure bisogno di investire chissà quale somma di denaro. Ti basta una scatola di matite colorate, qualche pennello e della tempera o semplicemente una matita. Impossibile rimetterci, avrai solo da guadagnarci, perché quasi all’istante ti sentirai meglio e l’ansia inizierà a dileguarsi man mano che procederai con il tuo capolavoro artistico.

Lo ha detto anche Pablo Picasso: “L’arte pulisce l’anima dalla polvere della vita di ogni giorno”. Possiamo essere d’accordo con lui, ma se poi ad avvalorare la tesi sopraggiunge anche la scienza sostenendo che dedicarsi a qualche forma artistica(in particolare al disegno), aiuta ad alleviare stress, ansia e preoccupazioni, tanto meglio.

Disegnare è come meditare

Sono diverse le ricerche scientifiche che hanno dimostrato i benefici terapeutici del fare arte. Tra queste c'è uno studio pubblicato nel febbraio del 2010 su NCBI, che evidenzia come disegnare sia equiparabile ad una pratica meditativa, in grado di metterti in una sorta di “comfort zone” e di garantirti gli stessi benefici che deriverebbero da una vera e propria seduta di meditazione.

Disegnare ti aiuta a distogliere la mente dai problemi quotidiani, abbassa la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e il ritmo della tua respirazione aiutandoti ad essere più consapevole del momento presente. Tutta questa consapevolezza diventa estremamente utile, in presenza di difficoltà oggettive che un individuo si trova a dover affrontare nella vita. Come per esempio, la malattia.

Le attività artistiche aiutano le persone a esprimere ciò che difficilmente riesce ad essere espresso con le parole. Attraverso il disegno, molti pazienti affetti da tumore hanno approfondito diversi aspetti del loro passato, del loro presente e del loro futuro, riuscendo alla fine a trovare una collocazione della malattia nella loro vita. L’arte diventa così uno strumento essenziale per prendere le distanze da qualcosa di doloroso, pur accettandolo.

Le vignette di Gemma Correll

Un esempio concreto di questo approccio attraverso l’arte sono le vignette di Gemma Correll, un’illustratrice inglese che ha trovato il suo personale antidoto per combattere ansia e depressione, e ora lo mette a disposizione di chi si trova nella sua stessa situazione.

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Gemma ha affrontato la sua depressione con ironia e umorismo riportati direttamente sulla carta. Per molto tempo ha nascosto la sua battaglia contro questo disturbo mentale, vergognandosene, finché attraverso il disegno non è riuscita ad esprimere i suoi sentimenti. Così è riuscita a combattere ansia e depressione, mentre le sue vignette umoristiche pubblicate su Instagram hanno fatto il giro del mondo conquistando sempre più follower.

"Ho iniziato solo recentemente a condividere (su Instagram) queste vignette, negli ultimi tre o quattro anni – ha spiegato Gemma -. Per un lungo periodo ho avuto paura di condividerli, li sentivo molto personali. Poi mi sono resa conto che attraverso la condivisione potenzialmente posso aiutare altre persone a comprendere la propria malattia o a dare una sorta di sollievo". 

Fonte | "The Connection Between Art, Healing, and Public Health: A Review of Current Literature" pubblicato su NCBI a febbraio 2010