Proprietà del pomelo, l’agrume più grande del mondo

Il pomelo non è frutto comune sia per dimensioni, perché si tratta di un agrume davvero enorme, sia per proprietà nutrizionali. Se ami il pompelmo, che deriva proprio dal suo incrocio con il cedro, devi assolutamente provarlo e iniziare a insaporire le tue ricette. Prima di imparare come si mangia, però, proviamo a capire qual è l’origine di questo frutto, in quale stagione matura e i possibili benefici per la tua salute.
Valentina Rorato 4 Agosto 2020
* ultima modifica il 30/03/2021

Il pomelo non è un frutto comune, anche perché arriva per noi italiani da molto lontano, precisamente dall'Asia, e non lo trovi facilmente né al supermercato né nei negozi di frutta e verdura.

Si tratta di un grande agrume molto simile al pompelmo ma più dolce, che proviene da una pianta chiamata Citrus maxima e che puoi riconoscere facilmente dalla sua forma, simile a una lacrima. Nonostante sia conosciuto come pomelo, viene chiamato anche con altri nomi, come pummelo, pampaleone e sciadocco (a richiamare l'inglese shaddock)

Inoltre, si tratta di un frutto invernale che contiene diverse vitamine, minerali e antiossidanti che lo rendono un frutto salutare, da integrare nella tua dieta.

Origine

Se ti è capitato di vedere un pomelo, ti sarai accorto che è molto simile a un pompelmo. In realtà, è considerato un antenato di questo frutto. E non è tutto, perché ha il primato di essere il più grande agrume del mondo, dato che le sue dimensioni variano dai 10 a 30 cm (immagina un melone). Il frutto è caratterizzato da una buccia color giallo verdastro piuttosto spessa, che gli permette di conservare la polpa per lunghi periodi.

L'albero di pomelo, noto come Citrus Maxima (o pummelo), è originario dell'Estremo Oriente, in particolare Malesia, Thailandia e Cina meridionale, e può crescere spontaneamente sulle sponde dei fiumi nelle isole Fiji. Il pomelo è considerato un frutto di buona fortuna in Cina, dove la maggior parte delle famiglie ne conserva uno durante il nuovo anno per sperare in un periodo di ricchezza.

A causa di un nome e un aspetto poco comuni, potresti pensare che il pomelo sia stato ottenuto da un incrocio tra due frutti già esistenti. In realtà non è così, anzi: si tratta di uno dei pochissimi agrumi presenti in natura fin dall'antichità; proprio da questi l'uomo ha potuto ottenere nuove specie ibride attraverso degli incroci. Un esempio è quello dell'arancio, nato da un incrocio tra pomelo e mandarino.

Il frutto è poi arrivato in America nel 17esimo secolo, dopo essere stato coltivato a Barbados, mentre le prime piante sbarcarono negli Stati Uniti nel 1902. L'albero pummelo ha una fitta chioma compatta, bassa, un po' arrotondata o a forma di ombrello, con fogliame sempreverde. Le foglie sono ovate, lucide e di un verde non troppo intenso, mentre i fiori primaverili sono vistosi, profumati e bianchi. In effetti, i fiori sono così profumati che la loro essenza è spesso utilizzata in cosmetica.

Oggi la coltivazione del pomelo avviene in varie parti del mondo, ma soprattutto in Stati Uniti e Sudafrica, che sono insieme alla Cina i paesi che ne producono in maggiore quantità. Se cerchi un pomelo italiano, devi invece guardare alla Sicilia, la Regione che grazie al suo clima permette di coltivarlo.

La stagione di questo frutto è l'inverno, anche se la raccolta può iniziare a partire dall'autunno fino a febbraio. Le principali varietà del pomelo sono due e si differenziano tra loro per il sapore e il colore della polpa, che può essere bianca e presentare un gusto più dolce oppure più aspra nel caso del pomelo rosa.

Calorie e valori nutrizionali

Leggendo i valori nutrizionali del pomelo devi ricordarti che non stiamo parlando di un frutto qualsiasi, ma che è parte della famiglia degli agrumi. In 100 grammi di prodotto sono contenute 38 calorie e i seguenti nutrienti:

  • Acqua 89 grammi
  • Grassi 0,04 grammi
  • Colesterolo 0 mg
  • Proteine 0,7 grammi
  • Sodio 1 mg
  • Potassio 216 mg
  • Carboidrati 9,6 grammi
  • Fibra 1 grammo
  • Vitamina A 8 IU
  • Vitamina C 61 mg
  • Calcio 4 mg
  • Ferro 0,1 mg
  • Vitamina B6 0 mg
  • Cobalamina 0 µg
  • Magnesio 6 mg

Benefici e proprietà

Sono numerose le proprietà del pomelo. E' sicuramente un prodotto ideale per chi sta seguendo la dieta. Infatti, contiene solo 38 calorie per 100 grammi di prodotto e zero colesterolo. Considera che mediamente un pomelo pesa 2 chili e se ne riescono a consumare quantità modeste, benché sia abbastanza dolce. E’, inoltre, fonte di flavonoidi, vitamina C, beta-carotene, vitamina B9, fosforo, potassio, acido folico e magnesio.  È dunque ricco di antiossidanti, stimola il sistema immunitario, è utile per regolare la pressione sanguigna e contrastare le infezioni, soprattutto del tratto urinario.  Inoltre, ha un buon apporto di fibre, che potrebbero aiutare a regolare l’assorbimento di glucosio e a migliorare la funzionalità dell’intestino.

Controindicazioni

Il pomelo ha delle controindicazioni, che è bene conoscere per questioni di sicurezza. Come il pompelmo, non devi consumarlo se stai assumendo antibiotici, farmaci chemioterapici e anticoagulanti, perché potrebbe interferire.  Il pomelo, essendo un frutto molto acido, potrebbe anche danneggiare lo smalto dei denti se mangiato in modo eccessivo o se non ti lavi adeguatamente i denti. Inoltre, la fibra potrebbe avere proprietà lassative e il suo consumo dovrebbe essere moderato nelle persone con la pressione bassa perché potrebbe favorire l’ipotensione.

Come si mangia

Come utilizzare il pomelo in cucina? Al naturale è la scelta migliore. Ottimo come spuntino a colazione sotto forma di succo o di macedonia, ma anche inserito in alcune ricette semplici. Ad esempio lo puoi aggiungere a pezzettini al tuo yogurt o magari abbinarlo a del salmone e dell’avocado. Per molti può essere difficile da sbucciare in quanto ha una buccia particolarmente robusta e, una volta rimossa, è necessario rimuovere anche il film sottile che protegge i vari segmenti, perché estremamente amaro. Dalla sua polpa, inoltre, puoi ricavare ottime marmellate, gelatine, granite e gelati. Anche il pomelo disidratato è una buona soluzione se cerchi uno snack sfizioso ma poco calorico o un aiuto per la digestione a fine pasto.

La buccia del pomelo, ricca di oli essenziali, si utilizza invece per aromatizzare numerosi piatti sia dolci sia salati. La scorza viene spesso candita e ricoperta di cioccolato per smorzare il sapore amarognolo. Nelle regioni asiatiche, invece, è alla base della ricetta di una bevanda alcolica preparata con pomelo, brandy e miele.

Fonte| Humanitas

(Modificato da Alessandro Bai il 30-03-21)

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