Quanto conta la differenza di età in una coppia?

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Né troppo vecchio, né troppo giovane, meglio se quasi coetaneo. Se si desidera una relazione lunga e solida, forse è meglio che con il partner non ci sia troppa differenza di età.
Gaia Cortese 26 Luglio 2022

Quanto conta la differenza di età in una coppia? Può essere un fattore determinante nel successo o nell’insuccesso di una relazione? Il mondo è pieno di coppie in cui il cosiddetto “age gap” è una determinante.

Eppure, cinque, dieci, vent’anni di differenza che, se non pesano all’interno della coppia, vengono nella maggior parte dei casi inevitabilmente "giudicati" da chi ne è al di fuori. Davvero? Davvero.

Le persone non vedono l'ora di esprimere la propria opinione, dove oltretutto non è neppure richiesta. Quindi, se lui è più grande, lei è interessata solo alla sua posizione professionale e al suo benessere economico; se è lei ad essere più grande è solo interessata a una relazione di puro e sano divertimento. Qualcuno, nel giudicare, fa uno sforzo in più e ci aggiunge anche una valutazione più psicologica dove, il più giovane dei due, uomo o donna che sia, con ogni probabilità sta cercando rassicurazioni e protezione, in una figura materna o paterna a seconda dei casi.

Se lei è più grande di lui

La donna con un compagno più giovane è ancora un tabù, almeno lo sarà finché il giovane viene definito come “toy boy” il che nel "comune pensiero" non prelude a niente che possa minimamente assomigliare ad una relazione seria. Eppure non è detto, il presidente francese Emmanuel Macron e Brigitte Trogneux la dicono lunga. L'unico inghippo che potrebbe esserci è che alla lunga la differenza di età potrebbe pesare, soprattutto da un punto di vista "estetico". Noi donne dobbiamo già fare una faticaccia per contrastare ogni segno dell'età: dalle rughe del viso ai capelli bianchi, dal seno che si svuota ai tricipiti "a pipistrello". Immagina l'impegno esponenziale che devi metterci per essere o apparire sempre attraente al cospetto del tuo giovane fidanzato. O chiedilo a Brigitte.

Se lui è più grande di lei

L’uomo di una certa età può suscitare un fascino senza pari, oltre che rispondere a un vago bisogno di protezione. Oltretutto si sa, nella maggior parte dei casi, l'uomo invecchia pure bene: non deve tingersi i capelli perché il brizzolato piace pure e, se fa anche sport, ha buone probabilità di mantenersi in forma nonostante gli anni. Qui il problema può essere che alla lunga la donna più giovane si stufa di vederselo appisolare sul divano dopo pranzo, o che lui non riesca a tenere i ritmi imposti dalla vita sociale, e non solo, di una donna più giovane. Vero è che, finché in una coppia, è l'uomo ad essere più maturo, il giudizio esterno tende ad essere più morbido rispetto a quello che provocherebbe un'inversione tra i ruoli.

Pro e contro della differenza di età

Ma lasciando da parte il giudizio, mai sia che impariamo tutti a ignorarlo una volta per tutte, l’età è un concetto molto generico, dal momento che le esperienze vissute e lo stesso carattere di una persona la porta a maturare prima o dopo, a prescindere dall’età. Insomma, niente di più facile che trovarsi di fronte a un cinquantenne con la testa di un ventenne e, un conto è che si tratti di una mentalità aperta e giovanile, un conto è trovarsi di fronte a un caso di immaturità conclamata. 

Per questo motivo mi viene da pensare che l’età conti relativamente, ma che giochino un ruolo importante l’esperienza, la maturità e ovviamente i sentimenti. Sicuramente una certa differenza di età all’interno della coppia ha pro e contro. Da una parte le esigenze e i traguardi da raggiungere possono essere diversi, così come le amicizie e le relazioni; tuttavia, anche avere punti di vista e linguaggi diversi può essere stimolante nella coppia e offrire più spunti di confronto.

Meglio coetanei?

Sulla differenza di età nella coppia alcuni studiosi si sono messi anche a fare delle ricerche, in cui è stata monitorata la percentuale di separazioni e divorzi tra le coppie, suddividendola in base all’anno di nascita dei due coniugi. Le ricerche fatte hanno evidenziato come l’intervallo di tempo ideale, affinché la coppia duri, sia di appena un anno, poiché in questa fascia si separa solo il 3 per cento di coppie. Le coppie con una differenza di età di 5 anni hanno invece già il 18 per cento in più di possibilità di porre fine alla relazione rispetto a una coppia di coetanei e, se l'age gap è di 10 anni e oltre, il rischio sale portando via con sé la speranza di un legame duraturo.