Ribes, le proprietà della bacca rossa alleata del tuo intestino

La pianta di ribes rosso è caratterizzato da grappoli di bacche acidule. Vive un po’ all’ombra del ribes nero, estremamente noto per tutte le sue proprietà salutari, ma anche questo frutto è ricco di vitamine e sali minerali che fanno molto bene alla salute. Scopri dunque i motivi per aggiungerlo alla tua dieta.
Valentina Rorato 8 Gennaio 2021
* ultima modifica il 08/01/2021

Il ribes rosso è un frutto delicato, che cresce spontaneamente soprattutto nel Nord Europa. Le sue bacche, come perline colorate, decorano i rami. Ha un gusto dolce, con una nota aspra, che lo rende grande protagonista di marmellate, piatti di carne e succhi. E, cosa ancora più importante, fa molto bene alla salute.

La pianta

Il ribes (ribes rubrum) appartiene alla famiglia delle Grossulariaceae. La sua piantina è un cespuglio che si sviluppa per circa un metro di altezza e si carica di bacche dal gusto abbastanza aspro, con ottime proprietà per la salute. I frutti, in realtà, possono avere diversi colori, il comune rosso, come il "Jonkeer Van Tets", bianco come il "White Versailles" o nero come il "gigante nero". Sopravvive perfettamente alla siccità e al gelo, fruttifica per molti anni, allungando i suoi rami e aumentando ogni anno lo splendore del cespuglio. Non a caso è anche una pianta ornamentale.

Il ribes viene coltivato in vari paesi europei, in particolare Danimarca, Francia e Polonia. Si è diffuso in Europa durante il Medioevo e probabilmente è stato portato dall’Asia e dal Nord America. Non c’è ancora certezza sull’origine. Con il passare dei secoli, un particolare villaggio della Lorena francese chiamato Bar-le-Duc è diventato famoso per la sua eccellente marmellata di ribes senza semi. La sua ricetta originale prevede l'utilizzo di piume d'oca per raccogliere i semini. Un lavoro delicatissimo che richiede una manodopera esperta e molte ore di lavoro.

I valori nutrizionali

Ecco i valori nutrizionali per 100 grammi di ribes fresco: come puoi notare è privo di grassi e di colesterolo, mentre è molto ricco di sali minerali e vitamine.

  • Acqua 82.4 grammi
  • Calorie 52 kcal
  • Proteine 0.9 grammi
  • Colesterolo 0 mg
  • Carboidrati 9.7 mg
  • Fibra totale 5.8 mg     8
  • Sodio 3 mg
  • Potassio 370 mg
  • Calcio 60 mg
  • Fosforo 43 mg
  • Ferro 1.3 mg
  • Tiamina 0.03 mg
  • Riboflavina 0.06 mg
  • Niacina 0.3 mg
  • Vitamina C 200 mg
  • Vitamina A retinolo equivalente 17 μg

Le proprietà e i benefici

Il ribes ha diverse proprietà e benefici. Viene spesso paragonato al ribes nero, tuttavia queste bacche presentano molte differenze. In primo luogo, il ribes rosso è più succoso, ha più semi. E soprattutto è più ricco di  vitamina A.

La qualità più nota riguarda l’intestino: è consigliato in caso di stitichezza, perché migliora il transito intestinale e aiuta la digestione. Inoltre, è un’eccellente fonte di ferro e si utilizza come integratore in caso di anemia. Ha anche livelli molto alti di vitamina C e ciò lo rende un potente antiossidante, utile contro i radicali liberi, l'invecchiamento precoce delle cellule, le malattie cardiovascolari e il potenziamento del sistema immunitario. Proprio per questo motivo, si suggerisce il consumo di ribes nella stagione fredda per aiutare il corpo a combattere i malanni di stagione. È anche una fonte eccellente di minerali e oligoelementi come potassio, fosforo, magnesio e calcio.

Non dimenticarti anche il succo di ribes, noto per essere diuretico, efficace nel purificare le vie renali ed è consigliato anche in caso di astenia e indebolimento. Il succo inoltre è celebre per stimolare l’appetito e per le sue proprietà purgative.

Le controindicazioni

Nonostante abbia numerosi benefici, il ribes non è privo di controindicazioni. La bacca è piuttosto acida e in alcuni casi può provocare irritazione della mucosa gastrica. Quindi va evitato in caso di gastriti e ulcere, specialmente a stomaco vuoto. Poiché il ribes fluidifica il sangue, non dovrebbe essere usato con bassa coagulabilità o se si stanno assumendo farmaci fluidificanti o anticoagulanti.

Il consumo non è consigliato in caso di disturbi intestinali, soprattutto se soffri di colite o diarrea.  L'uso esterno, invece, è controindicato se ci sono ferite, lesioni, abrasioni sulla pelle. Gli acidi potrebbero aumentare la sensazione di bruciore e le irritazione.

Se soffri di diabete mellito, va consumato in piccole quantità, con cautela e solo previa autorizzazione del medico. A questo devi aggiungere la possibilità di essere sensibile al frutto o allergico. Per verificare l’eventualità, inizia a mangiarne qualche fruttino alla volta monitorando le reazioni del tuo corpo.

Gli usi in cucina

Il ribes è molto utilizzato nella cucina del Nord Europa. È eccellente mangiato al naturale e si può aggiungere alle macedonie di frutta, soprattutto abbinato a fragole e lamponi. È un grande protagonista di marmellate o gelatine, torte, clafoutis (un dolce cotto al forno composto con una pasta simile a quella delle crêpes), muffin o crumble. Può inoltre usarlo per decorare il gelato, per preparare sciroppi o succhi.

Per chi ama gli abbinamenti agrodolci: riscaldato in padella, il ribes si abbina alla carne (petti d'anatra, pollame e arrosti) e anche al foie gras.  Aggiungilo al condimento per le tue insalate miste e soprattutto prova a creare delle salse da abbinare a formaggi, arrosti o affettati.

Fonte | Crea Alimenti Nutrizione

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