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29 Settembre 2020
13:00

Se l’Antartide continuerà a sciogliersi, New York, Tokyo e Londra potrebbero finire sommerse

Secondo le dettagliate simulazioni elaborate da un team di climatologi e ricercatori del Potsdam Institute, se non invertiamo la rotta con le emissioni di gas serra e la temperatura sale a +6° oltre i livelli pre-industriali, il Polo Sud rischia di riversare nei mari e negli oceani quantità di acqua che provocherebbero innalzamenti fino a 12 metri. Città costiere come anche Mumbai o Shanghai rischierebbero così di finire sott'acqua.

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Se l’Antartide continuerà a sciogliersi, New York, Tokyo e Londra potrebbero finire sommerse
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Non scherzano quando ti dicono che il futuro è nelle tue mani. La scienza l’ha sottolineato in tutti i modi: riduciamo le emissioni di gas serra e limitiamo il riscaldamento globale o le lancette del famoso Climate Clock correranno sempre più veloci verso la fine. E oggi lo ribadisce con un nuovo studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research che si è preso la copertina di Nature. Se non facciamo qualcosa, subito, il ghiacci dell’Antartide si scioglieranno del tutto, il livello del mare si alzerà e città costiere come Amburgo, Tokyo, New York potrebbero realmente finire sotto l’acqua. A rischio non c’è solo la nostra ultima eredità da un periodo precedente nella storia della Terra, visto che l’Antartide ha più o meno 34 milioni di anni, ma anche qualcosa di più recente e conosciuto come metropoli con milioni di abitanti.

Se il termometro sale

In circa un milione di ore di tempo di calcolo, i ricercatori hanno creato una serie di simulazioni dettagliate che evidenziano a quali livelli di riscaldamento il ghiaccio del’Antartide diventerebbe instabile fino a sciogliersi del tutto e finire nell’oceano. Partendo dall’assunto che l'Antartide contiene più della metà dell'acqua dolce della Terra, congelata in una lastra di ghiaccio spessa quasi 5 chilometri, se le emissioni umane di gas serra continuassero, la calotta del Polo Sud potrebbe perdere massa fino a immettere nel mare enormi quantità di acqua. Secondo le previsioni, già rimanendo a +2° di riscaldamento sopra i livelli pre-industriali, lo scioglimento del solo Antartide potrebbe causare un innalzamento degli oceani, a livello globale, di 2,5 metri: se i gradi diventassero +4° l’innalzamento sarebbe di 6,5 metri arrivando fino a 12 metri se si dovessero superare i +6°.

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Il mondo

Se dovessimo davvero oltrepassare la soglia dei +6° sopra i livelli pre-industriali, gli effetti sarebbero devastanti: perdendo enormi quantità di ghiaccio, il livello dei mari e degli oceani si alzerebbe al pinto che molte città dislocate lungo le coste potrebbero finire sott’acqua. Sto parlando di Amburgo, Tokyo e New York. ma anche Londra, Mumbai e Shanghai. Solo tornando ai livelli potremmo rinvigorire i ghiacci del mondo: purtroppo, sai anche tu che è un’utopia. Il messaggio lanciato dagli autori dello studio è duplice e chiaro: ciò che perdiamo ora dell'Antartide, è perduto per sempre e rinunciare all'accordo sul clima di Parigi significa rinunciare ad Amburgo, Tokyo, New York, Shanghai, Mumbai. Quindi, che si fa? 

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.