Stagionalità, spiritualità, rispetto: benvenuti nel mondo di Simone Salvini, lo chef di Alta Cucina Vegetale

Cucina integrale, cucina dell’ayurveda, innovazione gastronomica, stagionalità e passione. Simone Salvini, all’interno della sua cucina, unisce tutto questo e molto altro.

28 Marzo 2020
9:30
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Stagionalità, spiritualità, rispetto: benvenuti nel mondo di Simone Salvini, lo chef di Alta Cucina Vegetale
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Sapevi che trovare tutta la frutta e la verdura che desideri sugli scaffali dei supermercati in qualsiasi stagione non è affatto un fenomeno naturale? Sapevi che la melanzana, per crescere, ha bisogno di sole e quindi se viene coltivata in una serra in pieno inverno non potrà offrirti tutte le proprietà che invece potrebbe darti se crescesse in un orto? Sapevi che di una zucca puoi cucinare non solo la polpa ma anche la buccia, i semi e tutti gli elementi che normalmente butteresti via e che ciascuno di questi contiene delle proprietà nutrizionali importanti? E sapevi che la cucina ayurvedica serve a nutrire corpo, mentre e spirito per rendere l’alimentazione un’esperienza di benessere a 360 gradi? Nella cucina di Simone Salvini, chef stellato di Alta Cucina Vegetale, tutto questo rappresenta la norma, ogni ingrediente riceve un’attenzione e una cura specifici e particolari. Una cucina che unisce la buona alimentazione, l’innovazione gastronomica, la filosofia e la psicologia. Una cucina che, dietro a pentole e padelle, nasconde un’attenzione e uno studio che sembrano quasi una religione. Vuoi capirci qualcosa in più? Sei decisamente nel posto giusto.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.