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10 Dicembre 2021
14:00

Stop alla plastica monouso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea

Le nuove misure entreranno in vigore a partire dal prossimo 14 gennaio (dunque con 6 mesi di ritardo rispetto all'entrata in vigore prevista dalla direttiva Sup). Tra i prodotti in plastica usa e getta che non potranno più essere immessi sul mercato ci sono cannucce, piatti e posate.

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Stop alla plastica monouso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea
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Dal 14 gennaio 2022 diremo finalmente addio a una serie di prodotti in plastica monouso, come prevede la famosa direttiva Sup, (Single Use Plastics), di cui qui su Ohga ci siamo occupati a lungo gli scorsi mesi. Come ricorderai, quest'ultima sarebbe dovuta entrare in vigore lo scorso 3 luglio. Ma il decreto legislativo italiano che recepisce proprio la direttiva 2019/904/CE, ovvero il Dlgs 196/21, è arrivato soltanto di recente, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale 285 dello scorso 30 novembre.

Tra le categorie di prodotti in plastica monouso che non potranno più essere immessi sul mercato troviamo:

  • cotton fioc (già banditi in Italia dall'inizio del 2019);
  • posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette);
  • piatti
  • cannucce
  • agitatori per bevande;
  • aste da attaccare a sostegno dei palloncini;
  • contenitori per alimenti in polistirene espanso;
  • contenitori per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi;
  • tazze per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi.

Il divieto riguarda non solo gli articoli usa e getta in plastica tradizionale, ma anche quelli in plastica oxo-degradabile. Inoltre, il decreto attuativo si applica su alcuni attrezzi di pesca contenenti materiale plastico e prevede riduzioni del consumo di determinati prodotti sempre in plastica monouso, tra cui i bicchieri.

Rispetto al testo originale della direttiva approvato più di due anni fa dal Parlamento europeo e del Consiglio, la legge di recepimento italiana introduce infine due importanti novità: sono esclusi dall'ambito di applicazione sia i prodotti che presentano un rivestimento in materiale plastico presente in quantità inferiore al 10% del peso dell'articolo stesso, sia i prodotti monouso in plastica biodegradabile e compostabile (dunque conformi agli standard europei UNI EN 13432 o UNI EN 14995) con almeno il 40% di materia prima rinnovabile (60% a partire dal 1° gennaio 2024), qualora non sia possibile ricorrere ad alternative riutilizzabili.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.