Ti sei mai chiesto quanto durino le emozioni?

Alcune finiscono subito, altre possono rimanere con te anche fino a 5 giorni. Tutto dipende da quale evento le ha scatenate. Proviamo a capire meglio.
Dott.ssa Samanta Travini Psicologa Psicoterapeuta
21 Luglio 2023 * ultima modifica il 21/07/2023

Una delle difficoltà che proviamo più spesso è quella di essere sopraffatti da certe emozioni. Quasi sempre emozioni negative, come ansia, rabbia, paura, gelosia, tristezza. Le sentiamo forti dentro di noi e vogliamo rimuoverle il prima possibile, sentirci meglio subito. La verità è che ogni emozione ha un suo decorso e una sua utilità, quindi cercare di sopprimerle prima del tempo è quasi sempre inutile.

Le emozioni sono stati mentali che cambiano le sensazioni che proviamo, sia a livello psicologico che fisiologico. Hanno un inizio, un decorso e una fine naturale.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Motivation and Emotion da Philippe Verduyn e Saskia Lavrijsen non tutte le emozioni avrebbero la stessa durata.

I ricercatori della University of Leuven, in Belgio, hanno chiesto a 233 studenti delle scuole superiori di ricordare episodi emotivi recenti e di valutarne la durata. I partecipanti dovevano, inoltre, rispondere a domande sulle strategie usate per valutare e gestire le emozioni in questione.

Dallo studio sono emerse differenze significative nella durata delle diverse emozioni: su una serie di 27 emozioni, la tristezza è durata più a lungo delle altre, mentre la vergogna, sorpresa, paura, disgusto, noia, irritazione o sensazione di sollievo erano spesso momentanee.

Questo perché la tristezza tende ad essere associata a eventi che hanno un notevole impatto a lungo termine sulla vita delle persone.

Saskia Lavrijsen, che è co-autrice dello studio, ha spiegato: “La ruminazione mentale è il determinante centrale del perché alcune emozioni durano più a lungo rispetto ad altre. Emozioni associate con alti livelli di ruminazione dureranno più a lungo. Emozioni di durata inferiore sono in genere – ma, ovviamente, non sempre – suscitate da eventi di importanza relativamente bassa. D’altro canto, le emozioni durature tendono ad essere qualcosa di molto importante".

Il disgusto e la vergogna tendono a passare in 30 minuti, mentre la tristezza, prosegue per una media di 120 ore.

La noia ha la tendenza a passare dopo un paio d’ore, anche se, naturalmente, quando la si vive sembra durare un’eternità!

Inoltre la paura tende a essere di breve durata, mentre l'ansia è di durata molto superiore.

Nello stesso modo, la scottatura della vergogna passa in tempi relativamente brevi, ma il senso di colpa tende a rimanere in giro ancora per molto.

In generale è emerso che le emozioni che durano meno sono anche quelle suscitate da eventi considerati soggettivamente poco importanti; le emozioni che durano di più invece sono legate a eventi a forte impatto per il soggetto, con conseguenze marcate.

Laureata in psicologia clinica dello sviluppo e neuropsicologia, si occupa di sostegno psicologico per individui, coppie e famiglie con particolare attenzione altro…