
L'alloro è una pianta conosciuta fin dall'antichità per il suo sapore e le sue proprietà, tanto da essersi guadagnato moltissimi significati. Non è un caso, infatti, che l'alloro sia la pianta dei poeti e delle poetesse e la foglia scelta per celebrare i laureati e le laureate: ad esso sono associati valori quali saggezza, vittoria e coraggio.
Tra le proprietà nutritive, invece, l'alloro vanta proprietà antibiotiche e antiparassitarie, ma anche digestive e sedative, grazie al potente olio essenziale contenuto nelle foglie. Lo si può utilizzare essiccato per decotti e tisane, ma anche per insaporire i piatti proprio come ogni altra erba aromatica. L'importante è conservare l'alloro correttamente: ecco come.
Occorrente
- Foglie di alloro
- Acqua
- Un canovaccio
- Un barattolo di vetro
- Una pentola
Procedimento
- Pulisci le foglie che hai acquistato o raccolto sotto acqua corrente.
- Asciuga le foglie con il canovaccio.
- Appoggia le foglie in un luogo fresco e asciutto per due settimane, o fino a che risulteranno completamente secche.
- Sterilizza in una pentola un barattolo di vetro con il suo coperchio, facendoli bollire per dieci minuti.
- Asciugali bene e inserisci le foglie di alloro secche.
- Chiudi il barattolo e conserva le foglie di alloro essiccato in un luogo buio, come ad esempio una dispensa.