Bagno turco: sarà come trovarti nella foresta pluviale, mentre il tuo organismo elimina le tossine

Tonifica, rilassa e purifica. Il bagno turco è un trattamento idroterapico che apporta numerosi benefici all’organismo, perché non solo garantisce un momento di relax unico, ma ti permette di eliminare le tossine accumulate e anche di migliorare la circolazione sanguigna.
Gaia Cortese 31 gennaio 2020

L'impressione sarà quella di trovarti nel bel mezzo di una foresta pluviale, nel pieno della fascia equatoriale. Il tasso di umidità è altissimo, fa molto caldo e sarà impossibile non iniziare a sudare copiosamente. La verità è che ti trovi semplicemente in un bagno turco, sostanzialmente un bagno di vapore che dispensa effetti benefici su tutto l'organismo. Il bagno turco, infatti, è diventato un must have di gran parte dei centri wellness e delle SPA sparsi in tutto il mondo e la sua pratica non si limita a un discorso puramente estetico.

Cos’è il bagno turco?

Il bagno turco, conosciuto anche con il termine hammam (che in arabo significa "scaldare") è un trattamento che viene fatto in un ambiente chiuso dove l'umidità è molto alta, dal 90 al 100%, mentre la temperatura interna di questo ambiente può variare dai 40 ai 60°C.

È una pratica molto antica che ritroviamo già nella civiltà egizia, nel mondo ellenico e nell'Antica Roma. Dopo la caduta dell'Impero Romano, sono stati gli arabi a riprendere questa usanza, aggiungendo qualche trattamento per noi insolito. Se dovessi infatti trovarti in un paese arabo, il tuo bagno turco sarebbe seguito da un energico massaggio con guanto di crine (peeling) alla scopo di esfoliare la pelle di tutto il corpo. E non mancherebbe qualche secchiata di acqua di tanto in tanto, a tradimento.

Come si fa il bagno turco

In genere sono previste due fasi per un bagno turco corretto. Come prima cosa occorre entrare nell'ambiente riscaldato, dove è quasi sempre difficile scorgere gli altri "ospiti" dalla quantità di vapore presente: qui ci si dovrebbe fermare almeno 15 minuti; superato il tempo indicato, è possibile uscire per fare una doccia fredda o per immergersi in una vasca piena di acqua fredda per 30 secondi. È possibile ripetere questo percorso più volte, prima di passare a una fase di completo relax di almeno 20 minuti su un lettino.

I benefici del bagno turco

Perché fare un bagno turco? Perché come si mette piede in questo ambiente pervaso dal vapore acqueo, grazie alla temperatura alta, i vasi sanguigni iniziano a dilatarsi e la circolazione sanguigna, così come quella linfatica, iniziano a riceverne i primi effetti benefici.

Il corpo viene poi sottoposto a una profonda pulizia (anche senza necessariamente finire sotto il guanto di crine) e viene dato modo alla pelle di purificarsi. Quando infatti, in un ambiente la quantità di vapore è superiore a quella dell'acqua presente nell'epidermide, sulla pelle si forma uno strato di umidità che apporta calore al corpo. Con il calore i pori della pelle si aprono e la sudorazione aumenta. Ecco perché, dopo un bagno turco, la pelle appare più luminosa, morbida ed elastica: attraverso la sudorazione l'organismo elimina le tossine e viene stimolato il rinnovamento cellulare.

Controindicazioni del bagno turco

Generalmente in presenza di disturbi cardiocircolatori, di malattie cutanee o veneree, e durante la gravidanza, il bagno turco viene sconsigliato. Se poi soffri di pressione bassa, meglio avvicinarsi a questo trattamento in modo graduale, iniziando con sessioni di tre, quattro minuti e aumentando di volta in volta il tempo trascorso all'interno dell'ambiente adibito a bagno turco.