Bambini appassionati di arrampicata? È il momento di costruirsi un climbing wall in cameretta

Hai una parete vuota in camera da letto o in soggiorno? Puoi sfruttarla creando un’originale alternativa ludica e sportiva. Realizzare un home climbing wall non è un’impresa difficile, Esistono molti tutorial che ti spiegano come fare, mentre le “prese” possono essere acquistate online nelle quantità desiderate.
Gaia Cortese 15 Novembre 2020

Si chiamano home climbing walls e sono, a tutti gli effetti, dei muri di casa “allestiti” per potercisi arrampicare sopra. Immaginando che non sia il capofamiglia a volersi arrampicare sulla parete, l’idea di avere un climbing wall in camera troverà sicuramente entusiasta qualsiasi bambino di questo pianeta.

Si tratta di un’alternativa ludica, ma in verità è una vera e propria attività sportiva praticata in numerose strutture indoor adibite all’allenamento di chi in genere pratica l'arrampicata. Letta ai giorni nostri, è un’ottima alternativa allo sport temporaneamente sospeso che ha lasciato bambini e ragazzi a casa senza attività fisica da fare.

Come realizzare un climbing wall

Modulando quindi difficoltà e altezza, un climbing wall può trovare facilmente posto in una cameretta dove ci sia almeno una parete libera. Per progettare un prototipo può esserti d'aiuto un software 3d; l’obiettivo è creare una struttura che sia divertente da ogni punto di vista con tratti di difficoltà, ma anche con più varianti possibili per permettere ai bambini di arrampicarsi  con scioltezza.

Il muro di arrampicata artificiale è costituito da una base verticale, in legno o in metallo, su cui vengono fissati delle prese, che fungono da basi di appoggio per la salita. La parete di arrampicata artificiale quindi viene agganciata a un muro portante o in alternativa, se realizzata all'esterno, magari in giardino, deve avere una struttura solida che possa sopportare il peso applicato.

Anche se non è fondamentale, può essere utile una predisposizione di viti per le prese che consentano di spostare quest'ultime all’occorrenza, magari quando si vogliono cambiare il percorsi. Queste particolari visti sono chiamate T nuts: sono delle viti che si installano dal retro della parete e vanno disposte in una griglia regolare di circa 20 cm. Una volta che la griglia è pronta, puoi stabilire dove agganciare le prese in funzione delle abilità di chi si arrampica e spostarle ogni volta che è necessario. Va detto, infatti, che le prese da installare alla parete di arrampicata vanno posizionate a seconda delle capacità del climber e, per quanto riguarda i bambini o i principianti, è meglio che siano più vicine del normale.

Se preferisci, online trovi diversi tutorial per costruire un climbing wall in casa, come quello pubblicato da TheHowToDad.

Quali attrezzi sono necessari

Per un'arrampicata indoor per bambini, oltre alla parete, non nono necessari particolari accessori o attrezzi, anche perché le prese utilizzate per i percorsi più semplici consentono di aggrapparsi semplicemente con le dita delle mani. Ad ogni modo, è raccomandabile munirsi di uno o più materassini, fondamentali per un atterraggio in sicurezza in caso di cadute. I materassini devono essere scelti e posizionati in funzione dell’altezza della parete e, più alti sono, meglio attutiscono l'eventuale caduta.