Beer Yoga: quando la meditazione incontra il piacere del luppolo

Praticare le posizioni asana tenendo in mano una bottiglia da 0,33 e sorseggiando della buona birra artigianale a ogni mossa. Si chiama Beer Yoga, viene dalla Germania e sta spopolando tra i giovani appassionati di yoga in tutto il mondo.
Sara Del Dot 16 gennaio 2020

Lo yoga serve per rilassarsi e meditare. Viene praticato da chi desidera ritagliarsi uno spazio di tempo da dedicare a se stesso, connettersi meglio con il proprio spirito e allo stesso tempo migliorare la flessibilità e il tono muscolare del corpo. In generale, possiamo affermare che l’obiettivo principale di questa disciplina orientale è il benessere complessivo della persona. Eppure non è detto che tutti siano attratti da questo genere di attività fisica, spirituale e mentale.

Avrai sicuramente anche tu qualche amico che afferma in modo convinto che lo yoga non incontra il suo interesse perché “lo trova noioso”. Forse non si mette davvero in gioco, forse è abituato a discipline più attive e cariche, forse non affronta lo yoga con il giusto atteggiamento. Eppure, non c’è nulla da fare. Se si annoia, si annoia. E non avrà mai voglia nemmeno di provarci. Forse però potrebbe cambiare idea e fare un tentativo se sapesse che questa disciplina può essere praticata anche tenendo una birra in mano. E bevendola, naturalmente.

Ti sembrerà una follia, ma lo yoga che si pratica in compagnia di una bionda luppolata esiste veramente. Si chiama, appunto, Beer Yoga e nasce a Berlino da un gruppo di appassionati (sia di birra che di yoga) che hanno deciso di sperimentare un’unione tra le due cose che preferivano al mondo. Riuscendoci egregiamente, direi. Infatti, il Beer Yoga ha presto iniziato a fare il giro del mondo, declinandosi in varie modalità. Ma come funziona? A dire la verità, l’impostazione del Beer Yoga non è tanto diversa da quella della disciplina tradizionale. Solo che qui, le asana, ovvero le posizioni yoga, vengono praticate reggendo in mano una bottiglia da 0.33l. La birra può semplicemente accompagnare i movimenti oppure farne parte, bevuta mentre si pratica, ad esempio, la posizione del guerriero, un guerriero che evidentemente necessita di un sorso di coraggio.

Chi ha deciso di importare questa disciplina nella propria città o nel proprio quartiere, sicuramente ha introdotto qualcosa di rivoluzionario che sarà in grado di avvicinare sempre più persone (soprattutto giovani) a un'attività sempre più diffusa. Un modo diverso e divertente di unire una classica bevuta con gli amici e benessere fisico e spirituale in un’ora di relax che sicuramente non ti potrà annoiare!