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9 Febbraio 2019
9:30

Benvenuto a Mundal, la città norvegese paradiso dei lettori

150.000 libri per soli 280 abitanti. Questa è la principale peculiarità di Mundal, la piccola città della Norvegia interamente dedicata ai libri e agli amanti della letteratura. Di origini vichinghe, ha iniziato a riempirsi di volumi più di vent’anni fa, e oggi è divenuta una vera e propria attrazione irrinunciabile per i lettori di tutto il mondo.

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Benvenuto a Mundal, la città norvegese paradiso dei lettori
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Se sei un divoratore di romanzi e racconti, ami la letteratura e in casa hai talmente tanti libri e non sai più dove metterli, quello che sto per descrivere potrebbe essere il luogo adatto a te. Preparati, perché dopo aver conosciuto il paese di Mundal potrebbe venirti voglia di fare le valigie e partire subito alla volta della Norvegia, possibilmente per non tornare mai più.

Mundal è una piccola cittadina norvegese, con un solo hotel e pochissimi abitanti. Sono circa 280 le persone che ci vivono stabilmente, e l’elenco dei residenti pare esiguo in confronto a quello dei libri che vi si trovano in ogni angolo. Infatti, ciò che rende questo paese così speciale, è il fatto che qui, i libri, sembrano essere i veri abitanti. Mundal è infatti considerata come un’enorme libreria diffusa, non a caso in molte parti del mondo è conosciuta con il nome di “The norwegian booktown”. Stiamo parlando di circa 150.000 volumi reperibili letteralmente in ogni luogo della città. Per le strade di Mundal, infatti, puoi imbatterti in una libreria (rigorosamente tematica) praticamente in qualsiasi angolo, ma non solo: testi di tutti i tipi sono reperibili sulle bancarelle dei mercati, in vecchie stalle, nei bar, negli esercizi commerciali, dall’estetista, nei musei e anche all’aperto, su scaffali di legno posizionati lungo i sentieri da cui puoi godere della vista del fiume Bøyaøyri e dei meravigliosi fiordi norvegesi.

Il paradiso dei lettori ha origini vichinghe e anni fa basava la propria economia esclusivamente sull’agricoltura. Inoltre, era raggiungibile soltanto in barca. Nel 1994, aderendo al progetto Booktown, ha iniziato a riempirsi di libri, e da allora non ha più smesso, diventando presto una città letteraria. Nel corso del tempo, i libri hanno gradualmente permeato ogni anfratto del luogo, attraendo ogni anno decine di migliaia di amanti della letteratura provenienti da tutto il mondo. Oggi, Mundal è anche la sede del Solstice Book Fair, una famosa fiera di libri che si svolge nel periodo tra maggio e giugno, momento perfetto per visitare la città, il fiordo e il parco nazionale e la riserva naturale che la circonda.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.