Bikram Yoga: scopri cos’è e quali sono i benefici per mente e corpo

Non farti spaventare dalla temperatura: praticare Bikram yoga in un ambiente dove la linea del termometro raggiungre i 40°C ha tutti suoi vantaggi: permette ai muscoli di allungarsi in modo corretto, migliora la circolazione e contribuisce all’eliminazione delle tossine accumulate attraverso il sudore.
Gaia Cortese 19 giugno 2020

Se hai già provato la sensazione di entrare in una sauna (e non ti è dispiaciuta) e hai una certa passione per lo yoga, non ti resta che unire le due cose e provare il Bikram yoga, anche conosciuto come Hot Yoga. Si tratta di uno yoga terapeutico ideato da Bikram Choudhury, allievo di Bishnu Hosh, fratello di Paramahansa Yogananda, e successivamente insegnante di yoga.

Assiduo praticante fin dall’età di quattro anni, Bikram Choudhury può quindi dirsi l'ideatore di questa pratica che consiste in una sequenza di 26 posture (asana), che ripetuta con costanza, può portare alla guarigione del corpo e della mente.

I benefici del Bikram yoga

Fin qui il Bikram yoga potrebbe sembrare una variante un po’ più lunga di un tradizionale Saluto al sole o niente di così particolare trattandosi solo di una sequenza di posture, ma c’è di più: il Bikram yoga si pratica in una sala riscaldata alla temperatura di 40°C. Il calore, infatti, assicura notevoli benefici a corpo e mente: non solo permette ai muscoli di allungarsi senza rischiare strappi e lesioni, ma consente al corpo di eliminare le tossine attraverso il sudore e al sangue di circolare in modo efficace ossigenando meglio organi e tessuti. Dal punto di vista mentale poi, la pratica del Bikram yoga aiuta ad aumentare la propria energia, perché ne stimola la consapevolezza: permette poi di diminuire i livelli di stress o di reagire a quest’ultimo, stimolando la mente a utilizzare l’energia accumulata. La pratica costante migliora la concentrazione, allevia l'ansia e calma il nervosismo.

Come si svolge una lezione di Bikram yoga

Una lezione di Bikram yoga, della durata circa di 90 minuti, comincia con alcuni esercizi di respirazione, il cosiddetto Pranayama: si riscalda il corpo per poi procedere con una serie di posture in piedi di riallineamento, compressione e equilibrio. Seguono poi le posizioni a terra, caratterizzate da numerosi inarcamenti e piegamenti in avanti che hanno lo scopo di rinforzare la schiena e la colonna vertebrale.

Le asana principali

Nel Bikram yoga si possono individuare 3 posizioni basiche e fondamentali. La prima è la Posizione della mezzaluna che si pratica a gambe unite sollevando le braccia sopra la testa, incrociando le mani e flettendo il busto verso destra, lentamente. Questa posizione ti permette di lavorare sugli addominali, sul punto vita e sulla schiena rinforzandoli e migliorando la flessibilità della colonna vertebrale.

La seconda posizione è la cosiddetta Posizione scomoda da praticare in piedi con le gambe ben distanziate: scendi con i glutei piegando le gambe e mantenendoti in equilibrio sulle punte dei piedi. L’obiettivo di questa asana sé quello di rinforzare le gambe e di riscaldare i piedi freddi, difatti è molto utile se ha un problema di reumatismi e di artrite.

Infine, la Posizione Mani ai piedi, da fare a terra con i piedi a martello: solleva le braccia davanti a te, segui con il busto e scendi verso le gambe, allungando le braccia verso i piedi. Prova a raggiungere le mani con i piedi, arrivando dove ti è possibile. In questo modo, non solo  allunghi la colonna vertebrale e migliori la flessibilità, ma alleni anche muscoli e tendini, tonificando la parte bassa del corpo.