video suggerito
video suggerito
7 Dicembre 2021
9:00

Camminare sulla neve non è mai stato così bello, se ai piedi indossi delle ciaspole

Un modo alternativo per vivere la montagna in inverno è provare a indossare un paio di ciaspole e immergersi nella natura. Assicurati di indossare l'abbigliamento idoneo e goditi l'esperienza della ciaspolata.

4 condivisioni
Camminare sulla neve non è mai stato così bello, se ai piedi indossi delle ciaspole
Immagine

Un modo alternativo per vivere la montagna in inverno, lontano dalle affollate piste da sci e in totale immersione nella natura, è quello di indossare un paio di ciaspole e iniziare a camminare. Niente di più.

Simile allo sci di fondo, ma con ai piedi non un paio di sci, ma delle racchette da neve, la ciaspolata è un’attività invernale sempre più apprezzata perché può essere praticata da tutti, adulti e bambini, e non richiede una particolare preparazione fisica (anche se avere un po’ di fiato, non guasta).

Cosa sapere sulla ciaspolata
1

Cos’è

Cos’è

La ciaspolata non è altro che una camminata con le ciaspole, delle particolari racchette da neve legate solo nella parte anteriore del piede; in questo modo, ad ogni passo, il piede sale e scende come se si camminasse senza alcuna attrezzatura, mentre la ciaspola scivola sul terreno. Ciaspolare riprende un po’ il movimento dello sci di fondo, un movimento molto naturale che si apprende in pochissimo tempo.

Senza contare che negli ultimi tempi anche le ciaspole hanno avuto la loro evoluzione e, se un tempo queste racchette da neve erano costruite con materiali naturali, principalmente legno e corda, oggi le nuove ciaspole in commercio possono essere in plastica rigida o in alluminio e gomma.

Cosa serve

Immagine

Essendo un'attività invernale, quando si esce per ciaspolare, è utile essere vestiti in modo appropriato. Ciò significa che dovrai procurarti un abbigliamento caldo per non sentire freddo e confortevole per muoverti in libertà. Di norma si consiglia di indossare, nella parte superiore del corpo una maglietta a maniche lunghe realizzata con tessuto tecnico (da evitare il cotone che tende a bagnarsi con il sudore a contatto con la pelle), un pile leggero e un giubbotto antivento; nella parte inferiore un paio di pantaloni impermeabili e antivento, magari in tessuto traspirante, un paio di calzettoni invernali e delle scarpe da trekking.

Camminare con le ciaspole ai piedi permette di bruciare circa 600 calorie in un'ora.

Da non dimenticare un berretto, uno scaldacollo e un paio di guanti. Che sia una giornata di sole o meno, portati sempre un paio di occhiali da sole anti UVA e UVB e non dimenticare uno zaino da montagna dove tenere un thermos con una bevanda calda, uno snack energetico ed eventualmente una maglia di ricambio.

Ultimo, ma assolutamente indispensabile, un paio di ciaspole che si possono acquistare o in alternativa noleggiare direttamente sul posto, dove si pratica questa attività.

Benefici

Camminare con le ciaspole assicura notevoli benefici per corpo e mente. Trattandosi di un’attività aerobica, la ciaspolata ti permette di consumare molte calorie e quindi può aiutarti a perdere peso. Non solo. Camminare nella neve attiva i muscoli delle gambe (soprattutto i quadricipiti) e dei glutei, ma anche le fasce muscolari presenti sul tronco, quindi puoi star certo che anche i tuoi addominali ne beneficeranno. Oltretutto utilizzando i bastoncini dati in dotazione con le ciaspole, allenerai anche i tricipiti e le spalle.

Dal punto di vista mentale, anche la ciaspolata come ogni attività fisica attiva la produzione di endorfine e, per questo motivo una passeggiata in mezzo alla neve con le ciaspole ai piedi può davvero metterti di buonumore e allontanare ansia e preoccupazioni.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.