Come eseguire correttamente la posizione del serpente nello yoga

Per allungare la schiena e allentare lo stress dopo una giornata particolarmente pesante, prova a praticare la posizione del serpente (Sarpasana). Non solo tonificherai addominali e braccia, ma migliorerai anche la circolazione del sangue verso tutti gli organi.
Gaia Cortese 12 Febbraio 2021

Simbolo di trasformazione e di guarigione, Sarpasana (la posizione del serpente) è un asana molto efficace per rilassare e allungare la schiena. Ideale al termine di una giornata particolarmente faticosa, quando accusi stanchezza e hai bisogno di distendere un po' la schiena e di allentare lo stress.

La posizione del serpente

Come si fa

Procurati un tappetino per lo yoga e distenditi a pancia in giù. Appoggia la fronte al suolo, mantieni le gambe unite e  le mani sotto le spalle con i palmi rivolti verso il basso. Inspira per prepararti.

Espirando, solleva lentamente la fronte, il mento e il collo e spingi  le mani verso il pavimento. Continua a scaricare il peso del corpo sulle braccia, sollevando il torace. Trascina i gomiti in giù verso la vita e tira le spalle indietro e in basso e apri il petto.

Ricordati di portare sempre l'attenzione sul respiro e mantieni la postura per almeno 30 secondi. Poi, rilascia lentamente al suolo il tronco, il petto, il collo, il mento e infine la fronte.

Benefici

La posizione del serpente ti permette di espandere i polmoni e di conseguenza di alleviare l'asma. Non solo questa asana è in grado di migliorare la digestione, ma può anche contribuire ad alleviare i dolori mestruali. Praticandola costantemente è possibile migliorare la circolazione del sangue verso tutti gli organi, senza dimenticarci che da un punto di vista della forma fisica, ti aiuta a tonificare sia le braccia che l'addome

Controindicazioni

Questa posizione yoga, essendo a pancia in giù, è sconsigliata durante la gravidanza. In caso di dolori alla zona lombare, meglio non praticarla per non peggiorare il fastidio.