Come fare la verticale nello yoga

Ci vuole quasi un mese di allenamento per fare una verticale nello yoga. La giusta preparazione fisica e mentale ti permette di acquisire la giusta consapevolezza necessaria per l’esecuzione dell’esercizio e di coglierne tutti i benefici.
Gaia Cortese 9 giugno 2019

Non occorre essere un acrobata o un atleta professionista per riuscire a fare la verticale. Tre, quattro settimane di allenamento e anche tu puoi riuscirci, anche se non hai mai eseguito asana simili. Quindi, per cominciare, procurati un tappetino per lo yoga e diverse coperte da mettere intorno per ammortizzare un'eventuale caduta.

Posizionati poi vicino ad una parete: in caso di perdita di equilibrio, puoi cercare sostegno appoggiandoti al muro. Prima di iniziare l’allenamento assicurati sempre di aver riscaldato tutti i muscoli del corpo. È importante e necessario rinforzare i muscoli delle braccia e della schiena. E per farlo devi eseguire: torsioni del busto in posizione prona, flessioni, sollevamenti alla sbarra, esercizi alla panca e tre specifici asana: la posizione del piccione, quella del gatto e quella del cobra.

A livello mentale, è poi fondamentale essere consapevoli di quello che si sta facendo; solo in questo modo è possibile rinforzare l’equilibrio del corpo e della mente che in questo asana, come per gli altri, lavorano insieme.
Terminata la fase preparatoria, è possibile cominciare l’allenamento vero e proprio. Inizialmente, potresti aver bisogno di eseguire la verticale vicino a un muro per avere un sostegno oppure farti aiutare da un’altra persona.

Comincia mantenendo una distanza di circa un metro dal muro. Poi, piegando la vita, metti le mani sul pavimento a una distanza di circa 15 cm dalla parete. Una volta raggiunta una posizione comoda (non devi sentire dolore ai muscoli), lancia una gamba verso il muro e appoggiala lì; ripeti lo stesso movimento con l’altra gamba. Durante l’esecuzione di questo asana si dovrebbe avvertire un senso di equilibrio nel proprio corpo. A questo punto stacca le gambe dalla parete, allungale verso l’alto e tendi tutto il corpo come una corda.