video suggerito
video suggerito
1 Luglio 2022
9:00

Come puoi liberare la mente semplicemente recitando un mantra

Dal tradizionale Om al "Siate affamati, siate folli” del fondatore di Apple, il potere che un mantra recitato può esercitare sulla mente è davvero forte. Si inizia con una pratica di 5 minuti per arrivare a venti, e i benefici sono immensi.

45 condivisioni
Come puoi liberare la mente semplicemente recitando un mantra
Immagine

Che cos'è un mantra? E quali sono gli effetti del recitare una frase o una parola in modo continuo? I mantra hanno origine dalle più antiche culture, tradizioni e religioni del mondo. Sempre attuali, ancora oggi continuano a essere uno strumento per liberare la mente dal flusso continuo di pensieri e raggiungere così uno stato di benessere della mente e del corpo.

Recitare un mantra, infatti, aiuta a ritrovare la calma e a ridurre l'ansia, migliora la concentrazione e stimola la creatività. Per assicurarsi questi benefici è necessario tuttavia praticar con costanza, senza scoraggiarsi quando qualcosa va storto durante le prime meditazioni.

Significato

Quante volte hai pronunciato la parola mantra senza sapere molto dell'origine e del significato di questo termine? La maggior parte di noi sa, per esempio, che è un mantra è di norma una frase da pronunciare ripetutamente per farla il più possibile propria; tuttavia, dietro questo termine, c’è molto di più.

In sanscrito la parola "mantra" indica più nello dettaglio, quello che sarebbe lo strumento del pensiero. Il termine è composto da man (mente, pensiero, flusso) e tra (attraversare), e difatti è quello strumento che, usando una semplice metafora, può aiutarti ad attraversare il mare agitato della mente quasi fosse un’imbarcazione.

La radice del termine mantra di trova poi in molte altre lingue, dal latino mens, da cui deriva la parola “mente”, all’inglese mind. Ecco perché è abbastanza evidente che il mantra è strettamente correlato con ciò che è il pensiero prodotto da una mente.

Come funzionano

Lo scopo di recitare un mantra è quello di liberare la mente dal continuo flusso di pensieri che la attraversa. Una mente pervasa da pensieri e preoccupazioni non lavora come dovrebbe e dà origine solo a maggiore confusione e malessere. Recitare un mantra invece può aiutare a calmare la mente, ad acquisire una maggiore consapevolezza e a migliorare la concentrazione.

Come fare? Innanzitutto trovando un mantra, a tua scelta. Poi, punta un timer a cinque minuti, siediti a terra a gambe incrociate e appoggia la schiena tenendola dritta. Chiudi gli occhi e poni l'attenzione sulla tua respirazione. Ripeti mentalmente, o se preferisci ad alta voce, il mantra. Puoi ripeterlo al ritmo del tuo respiro o in modo completamente dissociato da questo; l'importante è respirare profondamente, in modo consapevole, portando la concentrazione sul mantra.

Non preoccuparti se dovessi distrarti durante la recitazione del mantra, è del tutto normale le prime volte che pratichi. Nel momento in cui ti rendi conto che ti sei perso, riportati sul mantra e prosegui la tua pratica.

Quali sono

Partendo dall’assunto che un mantra può essere assolutamente soggettivo e “cucito” addosso a chiunque, il più conosciuto è sicuramente l’Om usato nello yoga, nato nella tradizione induista e poi utilizzato da tutti i praticanti di yoga nel mondo. Altro mantra molto utilizzato in India è Krishna, nome di un personaggio chiave nella cultura di questo Paese e della religione induista, senza dimenticarci del mantra “Om Namah Shivaya” che significa “Signore (in questo caso il dio Shiva), sia fatta la tua volontà“, utilizzato allo scopo di liberarsi dal proprio egoismo.

Anche il crisiarnesimo ha i suoi mantra: Signore Gesù Cristo, figlio di Dio, abbi pietà di me“ abbreviato in  “Signore, pietà” o “Cristo, pietà“ non sono delle formule ripetute durante la preghiera e quindi dei mantra? Poi dall’Islam abbiamo anche la formula Allahu Akbar che significa “Allah è grande” e che purtroppo in alcuni casi ha preceduto anche non pochi atti violenti.

Prendendo le distanze dalle religioni, anche alcune citazioni di personaggi noti si sono trasformate in veri e propri mantra per aumentare l’autostima o ritrovare l’entusiasmo nella vita privata e professionale: da Goethe a Steve Jobs tutti ormai conoscono la citazione “Non è forte colui che non cade, ma colui che cadendo si rialza” o la più sintetica “Siate affamati, siate folli”.

Benefici

Dietro l'invito a meditare recitando un mantra, ci sono tutti dei benefici sia per la mente sia per il corpo. Recitare un mantra ha il potere di rilassare e calmare la mente; così facendo migliora la concentrazione, la creatività e le capacità di apprendimento.

Una meditazione regolare può equilibrare i chakra e aumentare il benessere della persona, oltre che la sua consapevolezza. Da qui deriva non solo una riduzione dello stress e dell'ansia, ma anche un maggiore controllo delle emozioni e dell'umore.Insomma, recitare un mantra è una forma di meditazione che aumenta il benessere psicofisico sotto tutti gli aspetti. Vale davvero la pena di provare e riprovare.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.