
Sprecare meno in cucina è una dichiarazione di amore ecologico verso il pianeta, oltre che un atto di rispetto nei confronti di tutti. Ma per quanto questa consapevolezza sia diffusa, i dati relativi allo spreco di cibo annuale in Occidente sono ancora negativi. Eppure recuperare gli avanzi non è difficile. È solo questione di abitudine e mentalità.
La maggior parte dei cibi che prepariamo in eccesso, infatti, può essere riciclata il giorno successivo senza troppo impegno, riutilizzando gli ingredienti per altre ricette semplici e veloci.
È il caso del purè, che spesso si prepara in abbondanza. Riciclare il purè avanzato è davvero facile, se sai come. Per esempio facendone crocchette o polpette, che dir si voglia. Ecco la ricetta: le quantità variano a seconda di quanta purea di patate ti è rimasta, ma in generale puoi andare a occhio controllando la consistenza.
Occorrente
- Il purè avanzato
- Formaggio grattugiato misto
- Pangrattato
- Pepe e sale
- Un uovo
- Olio evo
- Salse a piacimento
Procedimento
- Nella stessa ciotola in cui hai conservato il purè del giorno prima, aggiungi formaggio grattugiato, sale e pepe quanto basta.
- Rompi anche l'uovo e mescola molto bene.
- Metti in frigorifero a riposare.
- Riprendi il composto, che sarà bello denso, e forma delle polpette o crocchette con le mani, non troppo grosse, ma ben ferme.
- Passa ogni crocchetta nel pangrattato.
- Rimetti le crocchette in frigorifero in modo che stiano ben compatte in cottura.
- Scegli se cuocere le crocchette al forno (su carta forno con un filo d'olio, a 180 gradi per circa 20 minuti, girando a metà cottura e controllando lo stato) oppure in padella con olio, girando bene le crocchette per farle dorare da tutti i lati.
- Servi con salse a piacimento.