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27 Dicembre 2021
11:00

Come smaltire le calorie prese a Natale? Potrebbero volerci anche 12 ore di camminata a ritmo costante

Tra un antipasto e una fetta di panettone, il giorno di Natale potresti arrivare a fare davvero il pieno di calorie da smaltire: basta fare il conto dell'apporto calorico di ogni pietanza troverai servita a tavola. Se non vuoi mettere su peso, riduci le porzioni e preparati a fare un po' di attività fisica.

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Come smaltire le calorie prese a Natale? Potrebbero volerci anche 12 ore di camminata a ritmo costante
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Poco più di duecento calorie per due bicchieri di vino, 175 calorie per una manciata di patatine e sei olive, circa 500 calorie per una fetta di panettone. La cena della Vigilia o il pranzo di Natale può pesare parecchio sulla bilancia e questo è ormai risaputo. Come sia possibile bruciare le calorie prese tra Natale e Capodanno è invece un tema di cui vale la pena scrivere, considerato che rinunciare a certe prelibatezze servite a tavola sarebbe un peccato, ma trovare un modo per smaltire le calorie può rimettere a posto le coscienze.

In aiuto arriva uno studio della British Dietetic Association che ha stimato come nel giorno di Natale, tra tramezzini e porzioni più abbondanti, si possa arrivare a consumare addirittura seimila calorie a persona. E questo succede il girono di Natale, senza considerare vigilia, cene e parnzi per scambiarsi gli auguri, San Silvestro e Capodanno. Non stupisce che nel periodo delle Feste, in media un apersona adulta possa mettere su un paio di chili.

Nel giorno di Natale l'apporto di calorie può arrivare a quota seimila per persona.

Torniamo al punto. Come smaltire tutte queste calorie? Secondo il calcolo di Amanda Daley, professoressa di medicina comportamentale presso la School of Sport, Exercise and Health Sciences dell'Università di Loughborough, per poter bruciare le calorie di una cena di Natale un adulto che pesa 84 kg dovrebbe camminare a ritmo costante per circa 12 ore, coprendo una distanza di circa 80 km. O in alternativa fare jogging per 5 o 6 ore.

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Non essendo l’attività fisica un’abitudine condivisa da tutti, esistono tuttavia delle strategie per mettere in moto il fisico e magari alleviare quella sensazione di pesantezza tipica del post pranzo. Alzarsi, per esempio, da tavola alla fine del pasto è già una buona cosa: fare due passi evita di farti cadere in quello stato letargico che tradizionalmente si presenta dopo aver mangiato e bevuto più del consueto. L’ideale sarebbe organizzarsi per fare una bella camminata nel pomeriggio del 25, coprendosi in modo appropriato per non patire il freddo, ma godendosi l’aria pungente degli ultimi giorni dell’anno.

A tavola  il segreto è provare tutto, ma ridurre le porzioni, così da non rinunciare a nulla dall’antipasto al dessert, pur sempre senza esagerare. Il giorno successivo meglio rimanere sul leggero, favorendo il consumo di verdure poco condite, qualche tisana depurativa e detossinante, e magari rinunciando per qualche giorno a dolci e dessert.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.