Correre sotto la pioggia: 5 consigli per farlo in totale sicurezza

In autunno le giornate di pioggia sono frequenti, ma questo non può diventare una giustificazione per smettere di uscire a correre. Piuttosto va fatto in sicurezza, evitando di prendersi una storta o di scivolare sul bagnato, e indossando l’abbigliamento più adatto alle basse temperature e all’acqua.
Gaia Cortese 27 Ottobre 2020

In autunno pensare di poter correre sempre sull’asciutto è un po’ un azzardo. Eppure è una delle stagioni migliori per allenarsi all'aperto, le giornate non sono calde e afose come in estate, né tantomeno gelide come in inverno. Quello che ci vuole è il giusto approccio e qualche consiglio di cui tenere conto.

Tanto per cominciare, uscire di casa per andare a correre va fatto con un approccio più che positivo. Per cogliere il piacere di una corsa autunnale, dovresti imparare ad apprezzare tutto quello che offre la stagione autunnale, dall’aria frizzante del mattino ai colori sgargianti della natura in questo periodo dell'anno.

Una volta superata la prima barriera della pigrizia, cerca di trarre beneficio da ogni aspetto della corsa, non solo considerandone gli effetti benefici una volta terminata, ma anche le vibrazioni positive che ne ricevi, mentre stai correndo.

Indossa abbigliamento tecnico

SE piove, indossare un cappellino da running può davvero aiutarti a proteggere il viso dalla pioggia e farti correre in un comfort maggiore. Anche l’abbigliamento sportivo è fondamentale. Non solo il consiglio è quella di vestirsi a strati, mettendo a contatto con la pelle un tessuto tecnico che permetta la traspirabilità dell’epidermide, ma non puoi lasciare a casa una buona giacca impermeabile o idrorepellente, cheti protegga dall'acqua. In questo caso, le giacche in goretex sono una soluzione più che valida.

Se corri in strada renditi più visibili del normale, perché si sa che la pioggia riduce molto la visibilità, non solo per chi corre, ma anche per chi è al volante di un'automobile, e questo potrebbe essere una minaccia alla tua incolumità. Indossa quindi colori molto visibili e, se possibile, fluorescenti.

Non esagerare nel vestirti troppo: all’inizio della corsa è normale sentire un po’ di freddo, ma dopo qualche centinaio di chilometri, la temperatura corporea è destinata ad alzarsi. Infine, se la giornata è piovosa e anche fredda, indossa un paio di guanti, perché durante la corsa le mani non si muovono e si raffreddano molto facilmente.

Occhiali? Meglio le lenti usa e getta

Se di norma indossi gli occhiali, quando piove sarebbe meglio sostituirli con un paio di lenti usa e getta. Questo perché le gocce di pioggia sulle lenti degli occhiali possono diminuire la visibilità e pertanto, diventare anche pericolose.

Riscaldati bene

Balzi in alto, affondi e saltelli con la corda: una decina di minuti di riscaldamento attivo prima di affrontare la corsa è la cosa migliore da fare per scaldare i muscoli. Del sano stretching  contribuisce ad aumentare l’afflusso di sangue ai muscoli e ad aumentare sia  la loro reattività sia la loro elasticità.

Se ti è possibile dedica questi 10 minuti di riscaldamento al coperto. Un conto è se la pioggia inizia a cadere ad allenamento già iniziato, quando ormai il corpo è entrato in temperatura; altra cosa è mettersi a correre quando già piove a dirotto. Non sorprende che una buona parte di runner utilizzi la pioggia come scusa per non uscire ad allenarsi.

Occhio alle pozzanghere

Con la pioggia il rischio di cadere aumenta esponenzialmente. Non si tratta solo di rischiare di scivolare sulle foglie bagnate o di prendersi una storta atterrando in una pozzanghera, ma di molti altri imprevisti talvolta difficili da immaginare. La segnaletica orizzontale in vernice bianca, per esempio, può essere davvero molto scivolosa, e quindi pericolosa per chiunque.

Poi per strada ci sono le macchine che non di rado trasformano le pozzanghere in veri tsunami di fango. Fai quindi attenzione a dove corri e non sopravvalutare l'attenzione alla guida della maggior parte degli automobilisti.

Altro pericolo di cui tenere conto è il temporale. Se mentre corri, le condizioni meteo dovessero peggiorare, per proteggerti dai fulmini, allontanati dagli alberi e, se ti trovi in un luogo sperduto, accovacciati per risultare più basso, in modo da non attrarre i fulmini che di norma colpiscono obiettivi alti.

Il rientro a casa

Al rientro a casa sarai bagnato fradicio. Per non sgocciolare a piacimento sul pavimento di casa, ricordati di disporre dei fogli di giornale all'entrata prima di uscire a correre. La stessa carta utilizzata per questo scopo, potrà essere usata per tamponare le scarpe da corsa così da assorbire l’acqua in eccesso.

Successivamente togliti tutti i capi di abbigliamento bagnati affinché il corpo non si raffreddi troppo e buttati sotto una doccia bollente per eliminare ogni traccia di stanchezza.