Cosa succede se consumi troppe uova in una settimana

Quanto sono buone le uova? In una dieta sana e varia non devono mancare, ma vanno consumate con moderazione perché contengono molto colesterolo. Ecco dunque qualche consiglio per decidere come e quante consumarle, evitando quelli che sono potenziali rischi per la tua salute.
Valentina Rorato 15 luglio 2020

Le uova, molto spesso, ti possono risolvere un intero pasto, perché sono un prodotto estremamente versatile che si può cucinare in tanti modi diversi, dalla frittata alle uova strapazzate, dalle uova al tegamino al quelle sode in insalata. Ti sei mai chiesto quante ne mangi la settimana? Non esiste un numero specifico di uova che una persona debba consumare la settimana, però è importante non esagerare. Una volta le uova erano considerate una fonte di cibo malsana in termini di colesterolo, soprattutto perché il tuorlo ne contiene parecchio. Proviamo a rispondere a questa domanda: cosa succede se ne mangi troppe?

Valori nutrizionali

Le uova sono piccole ma hanno valori nutrizionali importanti, anche perché di questo prodotto normalmente mangi tutto e difficilmente le consumi da sole. Un uovo medio-piccolo pesa circa 50/55 g: il guscio 5 g, l' albume 35 g, il tuorlo 15 g. I valori che trovi sotto non sono quindi per 100 grammi di prodotto, ma per 50 grammi, il corrispettivo di 1 uovo.

  • Calorie 64 kcal
  • Proteine 6.2 grammi
  • Lipidi 4.4 grammi
  • Colesterolo 179 mg
  • Sodio 69 mg
  • Potassio 67 mg
  • Calcio 24 mg
  • Fosforo 105 mg
  • Magnesio 7 mg
  • Vitamina A (μg) 116
  • Acido Folico (μg)  26

Attenzione al colesterolo

Le uova sono un alimento completo ricco di diverse vitamine e minerali come calcio, ferro e fosforo. Puoi mangiarle in qualsiasi modo. Ovviamente sode sono più salutari che fritte e dovresti evitarle crude, anche se hai acquistato un prodotto controllato. Tieni poi in considerazione che il colesterolo contenuto, soprattutto nel tuorlo, è davvero elevato. Considera che non bisognerebbe superare i 300 mg di colesterolo al giorno: con due uova sfondi questo tetto. Se poi aggiungi tutto ciò che è contenuto nei cibi che consumi nel resto della giornata potresti davvero ritrovarti con dei valori eccessivi e pericolosi. Bisogna però aggiungere un altro dettaglio importante. La presenza di lecitine nel tuorlo favorisce il trasporto inverso del colesterolo dalle arterie al fegato, potenziando l'attività delle Hdl (il colesterolo buono).

Non esagerare con le proteine

Sono un’ottima fonte di proteine, non a caso sono spesso consumate dagli sportivi, soprattutto da chi pratica culturismo. L’eccesso proteico è poco salutare, perché sovraccarica il lavoro di fegato, reni e stomaco. Come fai a valutare se stai consumando troppe proteine? Il parametro che devi considerare è 0,9/1 grammo per chilo di peso fisiologico, e comunque mai più di 2 grammi per chilo, nemmeno se sei uno sportivo.

Eccesso di grassi saturi

Come anticipato, le uova sono ricche di lipidi, tra cui i grassi saturi, che devono essere temuti anche più del colesterolo presente negli alimenti. Assumerne troppi può infatti far aumentare i livelli di colesterolo e, quindi, il rischio cardiovascolare.

Rischio salmonellosi e allergia

Il rischio salmonellosi non è collegato alla quantità di uova che mangi, ma alla qualità del prodotto che acquisti. Scegli sempre uova certificate e possibilmente se devi preparare ricette che contengono uova crude, usa quelle pastorizzate. Un altro problema sono le allergie. Quella collegata alle uova si riferisce alla frazione proteica, che potrebbe essere potenzialmente denaturabile con la cottura. Il consiglio, comunque, è quello di non rischiare.

Digestione

Un altro elemento cui prestare attenzione è la digestione. Per digerire due uova ci possono volere anche due ore, contro le circa tre necessarie per una porzione di carne. Detto ciò se aggiungi condimenti grassi, i tempi impiegati dalla digestione saranno molto più lunghi. Inoltre, l’alta presenza lipidi può stimolare la contrazione della cistifellea causando coliche dolorose.

Fonte | Fondazione Veronesi

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.